Eminem è tornato,  come successe con "Kamikaze" lo ha fatto senza avvisare e pubblicando "Music to Be Murdered By". Il rapper americano, uno dei cantanti più famosi della Storia del rap americano, infatti, ha pubblicato il nuovo album a 2 anni dall'uscita, anch'essa a sorpresa, del suo album precedente, che era arrivato a pochi mesi da "Revival". Tre album in tre anni, due non annunciati, con il precedente che era volato in testa alla classifica degli album più venduti anche in Italia. Il cantante ha pubblicato sui suo social la copertina in cui sembra uscito da un film hitchcockiano con un'ascia in una mano e una pistola nell'altra.

Le collaborazioni di Music to Be Murdered By

Il progetto del rapper americano è un lavoro molto lungo, con 20 canzoni e tante collaborazioni, che pescano tra i generi più vari. Con lui, infatti, in questa musica da cui essere assassinati, ci sono Ed Sheeran, Q-Tip, the Roots’ Black Thought, Anderson .Paak, Royce da 5'9″ e anche un featuring con Juice WRLD, il rapper morto qualche settimana fa durante un controllo in aeroporto a cui si aggiunge, tra i produttori anche Dr. Dre, ovvero la persona che ha permesso a Eminem di diventare uno dei rapper più influenti del rap americano (gli produsse brani come "My Name Is" and "The Real Slim Shady").

Il primo singolo è Darkness

L'album di Eminem si apre con il suono di una donna che urla spaventata, probabilmente inseguita, accoltellata e uccisa. L'album parla di morte, droghe, con il solito stuolo di dissing e citazioni. In "Unaccommodating" ad esempio fa riferimento alla bomba fatta esplodere durante il concerto di Manchester di Ariana Grande, mentre i "No regrets" riprende il dissing fatto a Earl Sweatshirt e Tyler, the Creator in "Fall", canzone uscita in "Kamikaze". Per lanciare l'album, però, Eminem ha scelto "Darkness", brano che campiona "The sound of silence" di Simon and Garfunkel.