Elton John (ph Andrew H. Walker/Getty Images)
in foto: Elton John (ph Andrew H. Walker/Getty Images)

Nella sua autobiografia Elton John ha raccontato della sua dipendenza dalla cocaina e di come sabotò un concerto dei Rolling Stones a cui fu invitato. Continuano le pubblicazioni a puntate della biografia del cantante sul Daily Mail in cui Elton John ha raccontato aneddoti della sua vita. Questa volta è arrivato al capitolo cocaina, parlando della sua dipendenza: "Ho cominciato a prendere cocaina nel 1974, mi piaceva come mi faceva sentire, quella scossa di confidenza ed euforia, la sensazione che potessi all'improvviso aprirmi, non provavo vergogna e non mi sentivo intimidito, potevo parlare con chiunque. Ovviamente era una cazzata. Ero una persona piena di energie, ero curioso, avevo un buon senso dell'umorismo e sete di conoscenza: non avevo bisogno di droghe per parlare con le persone" ha scritto l'autore di Rocket Man.

La cocaina e il concerto con i Rolling Stones

E infatti la cocaina gli procurò non pochi problemi anche con gli amici. Una volta, infatti, ha raccontato John, era stato invitato dai Rolling Stones – in tour in America – a condividere il palco con loro per suonare in "Honky Tonk Women", salutare il pubblico e andare via, ma le cose non andarono esattamente così e rischiò, appunto, di sabotare quella serata a causa della cocaina che lo aveva portato su di giri: "Decisi che stava andando bene e così rimasi ancora sul palco per il resto del concerto, senza, però, chiedergli se volessero un pianista in più sul palco. A un certo punto Keith Richards cominciò a fissarmi e pensavo lo facesse perché incantato dallo splendore del mio contributo improvvisato finché, a un certo punto, un tarlo nella testa mi suggerì che quell'espressione non era perché apprezzasse". A quel punto la decisione fu quella di evitare di incontrarli anche nella festa che diedero la sera.

Elton John a 24 ore dalla morte

Tra le rivelazioni fatte dal cantante c'è anche quella del rischio che corse a causa di un'infezione post operatoria. Il cantante, infatti, è stato operato per un cancro alla prostata nel 2017 sempre nell'autobiografia per il giornale inglese rivelò che fu a 24 ore dalla morte. Solo la corsa in ospedale glielo impedì e da quel momento, spiegò ha visto la vita in maniera differente: "In ospedale pregati: per favore non mi lasciate morire, fatemi vedere ancora i miei figli".