Da The Voice Senior a Sanremo 2021. Elena Ferretti, ex concorrente dello show musicale di Rai 1, è pronta a debuttare sul palco del Festival. Insieme al vincitore Erminio Sinni, Gianni Pera e Ann Harper, accompagnerà Gio Evan nella serata dedicata alle cover, portando sul palco Gli anni, iconico brano degli 883. Dagli anni Ottanta fino ai primi Duemila, Elena Ferretti ha alle spalle una carriera importante sia da solista che come corista in giro per l'Europa, ma l'avventura a Sanremo è stata del tutto inaspettata. Raggiunta da Fanpage.it, Elena Ferretti racconta la sua emozione a poche ore dal suo debutto sul palco dell'Ariston.

Hai alle spalle una carriera ricca di successi, ultimo dei quali l'esperienza a The Voice Senior. Come ci si sente, adesso, ad arrivare sul palco dell'Ariston?

L'emozione è tantissima. Dopo le feste mi hanno chiamata dicendomi che avevano piacere di invitare me ed altri ex partecipanti di The Voice come ospiti a Sanremo per accompagnare Gio Evan. Non riuscivo a crederci, gli ho risposto: “Ditemi quando devo presentarmi davanti all’Ariston, sono già lì!".

Quali sono state le prime impressioni?

Abbiamo da poco fatto le prove generali e devo dire che, nonostante il distanziamento, il clima è comunque bellissimo. Trovarsi in mezzo a grandi artisti e confrontarsi con loro è un’esperienza davvero emozionante.

Nella serata dedicata alle cover ti esibirai insieme a Gio Evan, l'artista che Amadeus ha definito come "il più indecifrabile del Festival". Com'è nata la vostra collaborazione? Lo conoscevi già?

Gio Evan non lo conoscevo e devo dire che è stato una scoperta, una vera rivelazione. Scrive testi interessanti, ma soprattutto parla di cose vere. Non smetterò mai di ringraziarlo perché è stato proprio lui a volerci sul palco. Voleva un’esibizione originale, evitando l’ospite classico.

In cosa vi esibirete questa sera?

Sul palco presenteremo “Gli anni” degli 883, una canzone che ben si addice alla nostra età e ai nostri tempi.

Un brano che appartiene ad un'altra generazione, ma il cui significato è in qualche modo senza tempo. Cosa volete raccontarci dal palco?

Il brano che porteremo sul palco ci ricorda che il tempo non si può riportare indietro, ma possiamo goderci al massimo il presente. Si adatta bene anche al contesto che stiamo vivendo, nella speranza di un futuro migliore. Questa esperienza mi ha insegnato che la vita può sorprenderci in qualsiasi momento.

Avresti mai pensato di arrivare a Sanremo, a questo punto della tua carriera? Chissà, potrebbe essere la prima di altre volte sul palco del Festival. 

Mai avrei pensato di partecipare a The Voice, figuriamoci a Sanremo! In un momento così difficile per i lavoratori dello spettacolo, questa notizia ci ha dato modo di affrontare questo periodo difficile, se non con spensieratezza, con uno spirito diverso. Se ci sarà una seconda volta sul palco dell’Ariston? Chi lo sa, la vita riserva cose inaspettate, io prendo tutto quello che arriva!