Fedez e Orietta Berti l'avevano annunciata in Tv come una possibilità, che è diventata realtà. Dalla mezzanotte dell'11 giugno è disponibile su tutte le piattaforme "Mille", il singolo che vede il rapper duettare con la cantante 78enne, con la partecipazione di Achille Lauro. Un'operazione che mescola la popolarità di Fedez e Lauro, nel tentativo di intercettare l'enorme affetto ricevuto negli ultimi mesi da Orietta Berti, in seguito alla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2021.

Com'è la canzone di Fedez con Orietta Berti e Achille Lauro?

La canzone è stata lanciata su tutte le piattaforme e può godere dell'effetto Ferragnez, dato che il rapper sta pubblicizzando con una certa aggressività la canzone sui suoi profili social. "Mille" prova a tenere insieme i diversi stili dei tre artisti, inseriti in una cornice da successo estivo che rimanda alle sonorità cui ci siamo addomesticati negli ultimi anni, ma le premesse sono quelle di un successo che ascolteremo molto in radio.

I presupposti per la collaborazione di Fedez, Orietta Berti e Achille Lauro devono essere certamente nati al Festival di Sanremo 2021. Se i primi due erano insieme in gara, Lauro è stato protagonista in qualità di ospite fisso, proponendo ogni sera uno dei suoi quadri. Una presenza fortemente voluta da Amadeus dopo il successo della partecipazione di Achille Lauro all'edizione di Sanremo del 2020.

La cover di Vezzoli, aveva ritratto Chiara Ferragni come la Madonna

Dettaglio affatto irrilevante è la cover del singolo "Mille", realizzata dall'artista Francesco Vezzoli. Lo stesso che alcuni mesi fa aveva ritratto Chiara Ferragni come la Madonna del Sassoferrato, alimentando enormi polemiche e l'intervento del Codacons, che aveva denunciato l'imprenditrice per blasfemia.

La canzone di Morandi e Jovanotti esce lo stesso giorno

Caso curioso, il feat. di Fedez, Berti e Achille Lauro arriva nello stesso giorno in cui sbarca in radio anche il singolo nato dalla collaborazione tra Gianni Morandi e Jovanotti, che ha scritto un pezzo per il cantante di Monghidoro dal titolo "L'allegria". Due operazioni che sembrano somigliarsi molto, se consideriamo che Berti e Morandi sono rappresentanti di una certa tradizione della musica italiana.