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È morto Ryuichi Sakamoto, musicista premio Oscar per L’Ultimo imperatore

È morto Ryuichi Sakamoto, il musicista giapponese vincitore del premio Oscar per la colonna sonora del film L’Ultimo Imperatore, diretto da Bernardo Bertolucci. Aveva 71 anni e da tempo combatteva contro un cancro alla gola arrivato al quarto stadio.
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A cura di Giulia Turco
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È morto Ryuichi Sakamoto, il musicista giapponese che da tempo combatteva contro un cancro alla gola. È stato il vincitore del premio Oscar per la colonna sonora del film L’Ultimo Imperatore, diretto nel 1987 da Bernardo Bertolucci. Aveva 71 anni e da tempo combatteva contro un tumore al quarto stadio. L’artista è morto lo scorso 28 marzo, ma la sua agenzia l’ha reso noto solo a qualche giorno di distanza.

La carriera di Ryuichi Sakamoto

Sakamoto è considerato uno dei primi artisti che hanno sperimentato il connubio tra la musica etnica orientale e i suoni elettronici occidentali. Nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, primo fra tutti l’Oscar alla Miglior Colonna sonora per il film di Bertolucci. Tra gli altri premi, spiccano un Grammy e un Bafta, ottenuti per il suo lavoro sia come solista che come membro della Yellow Magic Orchestra. Nel 1983 ha inoltre recitato nel film Merry Christmas, Mr Lawrence con David Bowie.

Più di recente, ha contribuito alla realizzazione delle colonne sonore di Chiamami con il tuo nome, di Luca Guadagnino, e Revenant – Redivivo, film che è valso a Leonardo Di Caprio il primo premio Oscar della sua carriera. Nel 2019 ha ristampato per la prima volta fuori dal Giappone Thousand Knives of Ryuichi Sakamoto , l'iconico album pubblicato nel 1978.

La lotta contro il cancro

Nel 2021 gli è stato diagnosticato un cancro alla gola che gli aveva imposto lo stop a tutte le sue attività artistiche. Ad un anno di distanza, nel giugno 2022, Sakamoto aveva annunciato il suo ritorno sulla scena dopo la malattia. “Per oltre 20 anni mi sono preso molta cura della mia salute e anche quando ho sentiti dei fastidi alla gola, non avrei mai immaginato che potesse trattarsi di un cancro”, aveva raccontato. Aveva voluto persino chiedere scusa ai suoi fan per l’assenza:  “Perdonatemi se suona stucchevole, ma la malattia mi ha portato una nuova consapevolezza, e sono davvero grato per questo. È veramente un segno della natura o del Cielo. Cogliendolo, farò in modo di evitare le mie vecchie abitudini, trattando i giorni che mi rimangono con la massima cura”.

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