È morto a 70 anni, appena un mese dopo avere annunciato di essersi ammalato, il cantante Eddie Money. Famoso interprete di canzoni quali “Baby Hold On” e “Two Tickets to Paradise”, l’artista aveva voluto condividere pubblicamente la sua malattia, scoperta durante un controllo di routine. Si era ammalato di cancro all’esofago, diagnosticato quando era già al quarto stadio e quindi esteso agli organi vicini, lo stomaco e il fegato. È stata la famiglia ad annunciare il decesso dell’artista, avvenuto venerdì:

Eddie è morto pacificamente questa mattina. Marito e padre amorevole, lo salutiamo con il cuore pesante. Non riusciamo a immaginare il nostro mondo senza di lui. Siamo grati dle fatto che vivrà per sempre attraverso la sua musica.

La diagnosi resa nota durante le riprese di Real Money

Il rocker aveva deciso di rendere nota la sua malattia per svariati motivi, non ultimo la necessità di ribadire l’importanza di fare prevenzione. Inoltre, la diagnosi era arrivata alla fine del 2018 durante le riprese della seconda stagione di Real Money, reality show che documenta la vita privata dell’artista e della sua famiglia. Money non si è quasi mai staccato dal lavoro, nemmeno dopo avere scoperto il cancro. Ha continuato a registrare fin quando la malattia glielo ha consentito.

La carriera di Eddie Money

Nato a Brooklyn il 21 marzo 1949, Money aveva inizialmente scelto di entrare in polizia prima di dedicarsi alla musica. Nel 1977 fu notato da una casa discografica che lo spinse a pubblicare il suo primo album da solista. Di quel primo disco facevano parte due tra i sui più grandi successi, “Baby Hold On” e “Two Tickets to Paradise”. Registrò l’ennesimo successo nel 1986 con il disco Can't Hold Back che conteneva il duetto con Ronie Spector sulle note di Take Me Home Tonight. Il singolo riuscì a piazzarsi al quarto posto nella classifica Billboard Hot 100.