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“È morta Lil Tay”, la scomparsa della creator 14enne annunciata su Instagram ma è una fake news

Lil Tay è diventata famosa tra il 2016 e il 2018 parodiando e ostentando la vita di strada dei rapper, tra lusso, denaro e auto costose.
A cura di Vincenzo Nasto
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Lil Tay, foto di Instagram Account @liltay
Lil Tay, foto di Instagram Account @liltay

AGGIORNAMENTO 10 AGOSTO 2023: Lil Tay è viva (Qui tutti i dettagli). Tramite un comunicato pubblicato da TMZ, la quattordicenne ha fatto sapere che il suo profilo Instagram è stato hackerato e qualcuno ha pubblicato il post in cui si dava notizia della sua morte. Sia lei che il fratello stanno bene. Il post che annunciava il loro decesso è stato cancellato.

Nelle scorse ore, direttamente dal profilo Instagram della giovane influencer statunitense, è stata annunciata la presunta scomparsa della ragazza, all'età di 14 anni. Con un post, la famiglia ha dato la notizia, dopo che il profilo della creator, è rimasto fermo negli ultimi 36 mesi, con l'ultimo contenuto che riprendeva il legame tra la giovane donna e XXXTentacion, rapper statunitense scomparso nel 2018. Nel post si può leggere lo sgomento dei suoi cari: "È con estremo dolore che condividiamo la notizia devastante della morte improvvisa e tragica della nostra amata Claire. Non abbiamo parole per esprimere la perdita insopportabile e il dolore indescrivibile. Quello che è successo è stato del tutto inaspettato e ci ha lasciati tutti sotto shock".

La giovane creator è diventata famosa nel marzo 2018, quando all'età di 9 anni, ha incominciato a produrre video in cui veniva celebrata l'ostentazione della vita di strada, con un accenno al registro linguistico gangsta rap, di cui ha avuto anche un assaggio pratico. Non solo per la partecipazione in un video del celebre rapper Chief Keef, ma anche perché suo fratello, Jason, avrebbe cercato di diventare un rapper con il nome d'arte Rycie, come riporta il Sun. Nel frattempo, nei primi anni di notorietà tra il 2016 e il 2018, Lil Tay aveva raggiunto una considerevole cassa di risonanza, dai tre milioni di follower su Instagram, alle videochiamate su FaceTime con Diplo. Il suo slang è stato il marchio di fabbrica che le ha permesso di costruire un mercato sui social, in cui ha cavalcato anche la narrazione di un'altra baby meme come Bhad Bhabie, con cui ha affrontato una discussione dal vivo, come viene riportato in un suo post su Instagram.

Nella nota su Instagram in cui si annuncia la presunta scomparsa di Lil Tay, si fa riferimento anche alla presunta scomparsa del fratello Jason, per cui sarebbero ancora aperte le indagini. Come riporta The Cut, lo stop alla condivisione dei contenuti sui social da parte della creator è avvenuta a causa di un'azione legale, intrapresa dal padre Christopher John Hope, nei confronti della madre Angela Tiam. Una vicenda che sarebbe proseguita negli anni successivi, con denunce da parte di Jason Hope nei confronti del padre, diventata anche una campagna fondi su GoFundMe per "salvare Tay da una vita di abusi". Lo stesso fratello aveva denunciato il padre per aver rubato milioni di dollari a sua figlia, spendendoli per sé, e costringendo la creator a ritornare in Canada per vivere a Vancouver con lui. Nella parte finale della nota, viene sottolineato: "Durante questo periodo di immenso dolore, chiediamo gentilmente la privacy mentre piangiamo la nostra perdita, poiché le circostanze che circondano la morte di Claire e di suo fratello sono ancora sotto inchiesta".

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