Un mese dopo la morte di Keith Flint, un'altra tragedia colpisce i Prodigy. È morto, in circostanze non chiarite, la guardia del corpo personale del cantante, noto da tutti come "Con". "Gli guarderai le spalle anche da lassù", scrivono adesso i fan mentre il gruppo ha pubblicato su Facebook un messaggio di cordoglio e una serie di foto che lo mostrano in azione mentre affiancava Keith Flint durante i concerti.

Il messaggio dei Prodigy

"Con", diminutivo di Conor, sarebbe morto per circostanze non specificate. Sconosciuta anche l'età, ma i Prodigy fanno invece sapere dell'importanza del suo ruolo, della grande fedeltà e del grande affetto che avevano per lui.

Ci hai sempre guardato le spalle per anni, ti sei preso cura di noi e ci hai tirato fuori da un sacco di situazioni incasinate. Sei stato un grande, davvero, infatti sarai per sempre Superman, le persone che ti conoscono capiranno cosa stiamo dicendo. A parte tutto, sei stato il più leale amico per tutti. Ci mancherai e non ti dimenticheremo. Il nostro amore a Jayne e alla famiglia.

I Prodigy rappresentano un simbolo assoluto degli anni Novanta, elementi di spicco della cultura rave di quel decennio e sono stati tra i più illustri esponenti della musica elettronica, con canzoni come “Smack My bitch up” e “Firestarter” che hanno fatto da colonna sonora di adolescenti e giovani del tempo.