Non ce l'ha fatta Aretha Franklin, morta poche ore fa all'età di 76 anni. La "Regina del Soul" lascia un vuoto e un patrimonio inestimabile nel mondo della musica. Gravemente malata, la cantante lottava contro un cancro al pancreas, diagnosticatole nel 2010, ed aveva annullato tutti gli impegni ufficiali lo scorso marzo 2018. Quelli di quest'anno sarebbero dovuti essere i suoi ultimi concerti e invece l'ultimo live resta legato all'evento organizzato da Elton John per la sua "Elton John AIDS Foundation", lo scorso novembre 2017. In quell'occasione, apparì in pubblico tremendamente fragile e molto provata dai segni della malattia.

Chi era Aretha Franklin

Aretha Franklin è stata un gigante della musica soul e della musica pop. Ha introdotto l'esclamazione nel canto, facendo da apripista a tantissime star che l'hanno fatto propria la sua lezione. Un'anima soul con i riferimenti alla migliore tradizione evangelica e gospel, una serie di successi immensi sotto l'etichetta Atlantic Records, ne citiamo alcuni: "I Say a Little Prayer", "Think", "Respect", "Son of a Preacher Man", "(You make me feel like) A Natural Woman", "Chain of Fools". Aretha Franklin, con le sorelle Carolyn ed Erma, ha cominciato a cantare nella chiesa di suo padre, a Detroit. Le sue prime registrazioni, all'età di 14 anni, erano infatti di base gospel. La Motown, ancora una piccola etichetta, era interessata a farle firmare un contratto ma fu John Hammond sotto Columbia a scritturarla per prima. Il vero successo, Aretha Franklin lo conoscerà sotto Atlantic Records grazie al produttore Jerry Wexler che tirerà fuori l'aggressività e i tratti più spigolosi che ne condizioneranno in positivo la carriera. 

I successi più importanti

Negli anni '60, Aretha Franklin diventa una delle stelle più importanti della soul music e del pop internazionale, gli afroamericani la eleggono come rappresentante musicale nel mondo, diventa un simbolo di orgoglio per i movimenti e per le conquiste dei diritti civili per tutta la comunità. Due numeri per restituire la misura del successo: tra il 1967 e il 1968, la Franklin fa segnare dieci primi posti in Top Ten che spianano la strada alla definitiva consacrazione commerciale negli anni '70 e '80. Come tutte le artiste leggendarie, non sono mancate le critiche di quanti l'hanno sempre considerata come una voce stupenda ma su materiale scadente e mediocre. La sua è stata una carriera immensa, limitata solo dalla sua grande paura di volare. Per questo, non prendendo gli aerei, non è mai stata avvezza a grandi spostamenti esibendosi solo nelle località alla sua portata. Dalla sua Detroit, la Franklin non si è mai spostata.

Le parole del suo ufficio stampa

Poche ore fa, l'ufficio stampa Gwendolyn Quinn aveva fatto chiarezza sullo stato di salute di Aretha Franklin, ribadendo che le sue condizioni erano molto gravi. Una rettifica necessaria dopo le dichiarazioni del nipote della regina del Soul, Tim Franklin, che alla rivista "People" aveva pregato tutti di smettere di parlare di lei come se fosse in fin di vita.

Aretha Franklin è stata la matriarca della famiglia Franklin dalla scomparsa di tutti i suoi fratelli. L'amore che ha per la sua famiglia è al di sopra di ogni dolore ed è stato evidente nei sorrisi caldi che è stata in grado di condividere con suo nipote durante la sua visita molto breve due settimane fa. È gravemente malata e oggi è circondata dai suoi familiari, che stanno apprezzando l'effusione di amore e di sostegno che stanno ricevendo per lei.

Una dichiarazione ufficiale che in qualche modo ha anticipato di poco  l'ufficialità della morte di Aretha Franklin.