La musica che si sposa con la promozione della Cultura o forse la Cultura usata per un'ottima operazione di marketing, chissà. Di certo c'è che il video del primo singolo "Apeshit" che Beyoncé e Jay Z – a nome The Carters – hanno girato al Louvre ha scatenato un indotto di articoli e operazioni, oltre a un bel ritorno pubblicitario – semmai ce ne fosse ancora bisogno – al Museo parigino che ha voluto dedicargli, poco dopo, anche un,percorso ad hoc. Quasi 100 milioni di visualizzazioni e giorni di titoloni su tutti i giornali del mondo valgono un bel quantitativo di pubblicità e sono comodi anche a uno dei Musei più famosi al mondo, che ha avuto l'opportunità di mostrare ancora una volta alcuni dei suoi capolavori a un pubblico vasto ed eterogeneo.

Un video suggestivo

L'idea, comunque, pare sia piaciuta a una delle coppie più popolari e potenti del business mondiale se è vero quello che ha scritto Il Messaggero che ha parlato della volontà dei due cantanti – attualmente in tour assieme per un tour – di chiedere la disponibilità del Colosseo non tanto per un concerto, ma per poter girare un altro video di un singolo tratto dall'ultimo album "Everything Is Love".

La trattativa per il Colosseo

Il quotidiano romano spiega che la trattativa è partita ufficialmente lo scorso 2 luglio quando lo staff della coppia ha fatto richiesta per l'utilizzo del Colosseo tra il 7 e l'8 luglio, giorni in cui erano in Italia per il tour, ma i tempi sarebbero stati troppo stretti anche per loro, anche perché il set era occupato da Alberto Angela: "Ma la trattativa con l’agente delle star è ricominciata. Obiettivo: valutare una nuova disponibilità di location e date. Nessuna chiusura a priori, avrebbero spiegato dalla direzione agli artisti con gentilezza, ma per il Colosseo ‘luogo molto complicato, servono le dovute cautele, e sopralluoghi tecnici per valutare la qualità e l’impatto del progetto'" scrive Il Messaggero che chiosa: "Insomma, il Colosseo non è il Louvre". Non cade quindi la possibilità di poter vedere, in futuro, un video girato in uno dei luoghi più belli e suggestivi del mondo. "È importante che ci sia un’attenzione delle pop star per il patrimonio artistico" scrive il giornale attribuendo quest'atteggiamento positivo al Ministero dei Beni Culturali.