Diodato (ph Matteo Rasero/LaPresse )
in foto: Diodato (ph Matteo Rasero/LaPresse )

A causa del diffondersi sempre più del Coronavirus in tutta Europa, l'Eurovision Song Contest 2020 è stato cancellato. Una decisione difficile, hanno scritto gli organizzatori. "Nelle scorse settimane abbiamo esplorato molte alternative per permettere lo svolgimento della rassegna. L'incertezza creata dalla diffusione del COVID-19 in tutta Europa e le restrizioni messe in essere dai governi delle emittenti partecipanti e dalle autorità dei Paesi Bassi ha costretto l'EBU a prendere questa decisione difficile di non continuare come previsto" si legge nella nota con cui gli organizzatori hanno definitivamente deciso di saltare un anno della competizione canora.

Il dispiacere di Diodato

Musicalmente parlando, a farne le spese è Diodato, il cantante che, con la vittoria del Festival di Sanremo 2020, avrebbe rappresentato l'Italia a Rotterdam con la sua "Fai Rumore". Il periodo era già caldo, i cantanti, infatti, si preparano all'ESC con una serie di appuntamenti pregressi in tutta Europa, tra live, clip promo da girare etc. Il cantante tarantino, appresa la decisione, ha dichiarato: "Mi dispiace tanto per la cancellazione dell’Eurovision, per il lavoro portato avanti in queste settimane da Carosello Records e Rai 1, per tutte le belle idee che stavamo realizzando. Ma viviamo in un periodo drammatico e di grandissima difficoltà. E sono convinto la priorità debba essere quella di tutelare la salute di tutti i cittadini. Solo quando tutti supereremo questo momento buio potremo tornare a vivere con la giusta leggerezza e gioia un evento di tale condivisione".

Chi parteciperà a Eurovision 2020?

Ma sarà possibile vederlo l'anno prossimo difendere i colori del Paese nella rassegna? Non si sa ancora. L'Eurovision, infatti, ha pubblicato, assieme al comunicato, anche una serie di FAQ, risposte alle domande più frequenti, e lì spiega che "questa cosa sarà discussa con il Comitato esecutivo e con le emittenti e una decisione sarà comunicata a breve". Insomma, non vi è ancora certezza su quello che sarà, e le decisioni saranno prese mano mano. Sarebbe bello, però, che l'Italia cercasse di mantenere il nome di Diodato come proprio rappresentante, comunque vada. In che formula lo si deciderà a seconda delle decisioni condivise dai Paesi membri della rassegna musicale.

Perché l'Eurovision non ha cercato modalità alternative

L'ESC ha anche spiegato il perché ha deciso di rinviare e di non cercare qualche alternativa per mantenere intatta, in qualche modo, l'edizione di quest'anno: "La situazione pare che rimarrà incerta per i prossimi mesi e a questo punto non possiamo garantire di essere in grado di organizzare un evento di questa portata con tutte queste persone interessate più in là" e in più la scelta di non farlo senza pubblico è stata presa perché "è nel DNA dell'Eurovision portare le delegazioni, gli artisti e i fan tutti insieme in un solo posto e prevedere una piattaforma uguale per tutti gli artisti così che possano competere su uno stesso palco con la stessa possibilità di mettersi in luce. Abbiamo capito che in queste condizioni organizzare in un altro modo non sarebbe stato in linea con io nostri valori.