Due collaboratori di Irama sono risultati positivi al Covid e come da regolamento Irama è costretto a fare un passo indietro. Lo ha confermato Fasulo in conferenza stampa, prima che, però, Amadeus calasse la carta delle prove generali. La positività dei due collaboratori del cantante fanno scattare la parte del regolamento sul ritiro per cause di forza maggiore: chi risulta positivo al virus finisce in isolamento e le persone a lui vicino vanno in quarantena. Sarebbe quindi impossibile per il cantante essere sul palco ed esibirsi.

Ma Amadeus ha provato a risolvere il problema, riflettendoci tutta la notte, come ha spiegato in conferenza stampa e la soluzione è quella di permettere che valgano le prove generali dell'esibizione del cantante. Una soluzione che, però, deve trovare l'accordo da parte di tutti gli altri cantanti e le rispettive etichette. Ovviamente ci si augura che la soluzione di non gettare al vento un lavoro enorme fatto da una squadra vada in porto, ma resta una domanda: perché a questa soluzione non ci si è pensati prima?

In conferenza stampa Amadeus ha ammesso che, in effetti, ci si poteva pensare prima: "A questa soluzione potevamo pensarci prima, abbiamo stilato un regolamento vedendo un bicchiere mezzo pieno, forse pensavo io per primo che non sarebbe accaduto. Mi sono reso conto per primo che era ingiusto e che potrebbe succedere ancora". Una risposta che getta un po' la palla in fallo laterale per usare una metafora calcistica e non allontanarsi dalla presenza di Ibra.

La possibilità di una positività era possibile se non probabile, nonostante tutte le attenzioni e i protocolli. E, ribadiamo, è bello che si cerchi una soluzione. Ma c'è anche chi si è esibito alle prove generali senza tutta la precisione del caso, anche nello show attorno al brano, come apprende Fanpage.it. certo, meglio le prove non perfette che l'esclusione, ma il problema Covid poteva farci prendere qualche precauzione in più.