Demi Lovato ha cancellato tutte le date rimanenti del suo " Tell Me You Love Me tour" che lo scorso giugno aveva toccato anche l'Italia. A comunicarlo è Live Nation, società organizzatrice del tour che in una nota ha spiegato che "sfortunatamente Demi Lovato ha cancellato il suo imminente tour Tell Me You Love Me Tour in Sud America, per concentrarsi ancora di più sulla sua guarigione" come ha scritto Variety. La cantante, quindi, non si esibirà nei concerti previsti in Cile, Argentina e Brasile per continuare in un percorso non semplice di disintossicazione e recupero, dopo il ricovero di qualche settimana fa avvenuto a seguito di un'overdose.

La cantante, che pochi mesi fa aveva pubblicato il singolo "Sober" in cui parlava delle difficoltà di restare "pulita", infatti, è stata trovata senza sensi a casa sua prima di essere trasportata in ospedale per curarsi. Pochi giorni fa è arrivata anche la prima comunicazione ufficiale in cui la cantante, ringraziando famiglia, amici, fan e medici spiegava: "Sono sempre stata trasparente riguardo al mio tragitto con le dipendenze e quello che ho imparato è che la malattia non è qualcosa che sparisce o che sbiadisce col tempo. La malattia è qualcosa che devo continuare a dominare e non l'ho ancora fatto".

Stando a quanto comunicato da alcune fonti ai giornali americani nei giorni scorsi, la Lovato avrebbe abbandonato la Clinica Cedars-Sinai per continuare il suo percorso di cura in una struttura abilitata alla riabilitazione. In passato la cantante aveva più volte combattuto con dipendenze e con problemi alimentari, riuscendone a uscire per un periodo, ma negli ultimi tempi, stando alle cronache americane, la cantante aveva ricominciato a frequentare un giro che non l'ha aiutata a rimanere sobria, appunto: "Adesso ho bisogno di tempo per guarire e focalizzarmi sulla mia sobrietà e la strada per la guarigione – aveva continuato nella nota -. L'amore che tutti voi mi avete mostrato non potrò mai dimenticarlo e non vedo l'ora che arrivi il giorno in cui potrò dire di esserne venuta a capo. Continuerò a combattere".