Dall'Inghilterra, il batterista dei Blur Dave Rowntree lancia un messaggio di sostegno per Brescia, una delle città più colpite in Italia dall'emergenza coronavirus. Lo ha fatto in una video-conferenza sulla piattaforma Zoom con la community di Facebook "Now Life Is Blur", fan club del gruppo britannico fondata da Diego Vianelli: "Brescia, so che sei epicentro dell’emergenza-Coronavirus. Leonessa, hold on for tomorrow! ("Tieni duro", citando il brano "For Tomorrow" dell'album "Modern Life Is Rubbish" del 1993)".

Rowntree sull'emergenza coronavirus

Quella di Brescia è una delle province più colpite dalla pandemia, con quasi 10mila casi (il numero più alto dopo Milano e Bergamo). Come riportato dal Giornale di Brescia, Rowntree ha raccontato ai suoi fan come nel Regno Unito l'andamento dell'emergenza coronavirus sia preoccupante: "La situazione è diventata sempre più "reale" anche qui da noi. Specie nelle ultime due settimane. C’è preoccupazione e c’è infinito dolore per le persone che stanno morendo".

Sulla reunion dei Blur

Inevitabile anche la domanda su un'eventuale ritorno sui palchi dei Blur magari nel 2021, quando il disco d’esordio della band, "Leisure", festeggerà i 30 anni dall'uscita. Anche ammesso che il prossimo anno riprendano i concerti dal vivo, Rowntree non sembra entusiasta all'idea e apre alla possibilità, decisamente concreta, di riunirsi l'anno dopo: "Non mi piace vivere e prendere scelte in base agli anniversari. Ogni anno ce n’è uno, dopotutto… Dovessi scommettere dei soldi sull’anno della nostra prossima reunion, sceglierei il 2022. Abbiamo di certo voglia di farlo. Vogliamo che accada per qualcosa di speciale". I Blur (Damon Albarn, Graham Coxon, Alex James, Dave Rowntree) esistono dal 1988 e hanno pubblicato otto album di cui l'ultimo è "The Magic Whip", del 2015. L'ultima reunion risale al marzo 2019, quando la band si è esibita con "Clover Over Dover", "Tender" e "Song 2" a un evento annuale organizzato da Albarn a Londra, intitolato Africa Express.