in foto: Gianna Nannini (LaPresse)

Uscirà il prossimo 27 ottobre il prossimo disco di Gianna Nannini, "Amore Gigante", nuovo lavoro di inediti dopo le due raccolte: "Hitalia", in cui la cantante senese raccoglieva il meglio del cantautorato italiano, rivisitandolo in chiave rock, e "Hitstory" in cui, invece, ripercorreva la propria di carriera. "Amore gigante" segna, quindi, il ritorno a 4 anni da "Inno", l'ultimo lavoro di inediti di quella che, ad oggi, è senza dubbio una delle artiste italiane che hanno scritto capitoli interi di Storia della Musica italiana. Il primo singolo estratto dall'album è "Fenomenale", canzone scritta a quattro mani assieme a Davide Petrella, ex Le Strisce e penna che è molto cara anche a Cesare Cremonini, tra gli altri. Questa settimana il singolo ha bissato il risultato di quella passata, confermandosi come la quinta canzone più trasmessa dalle radio italiane e la terza italiana, dopo "In mezzo al mondo" di Biagio Antonacci e "Valore Assoluto" di Tiziano Ferro, ribadendo quanto il peso della Nannini nazionale non scemi col tempo, anzi.

Classifiche che parlano al maschile.

"Hitaly" si era piazzato tra i 10 album più venduti del 2014, raggiungendo il triplo disco di platino, cosa non riuscita, però, alla raccolta successiva che si fermò all'oro. Ma in questi anni la cantante non è rimasta ferma e tra live e collaborazioni si può dire che sia sempre stata al centro del dibattito musicale italiano. Eppure quest'anno toccherà a lei cercare di scardinare la china presa dalle classifiche annuali che, fino a questo momento, parlano totalmente al maschile con nessuna artista femminile che alla 40a settimana, ormai, sia riuscita ad andare prima in classifica e solo tre artiste sono finite sul podio (tre settimane fa Madonna si è arrampicata fino alla quarta con "Rebel Heart Tour").

Musica bella e musica brutta.

Se è vero che è bene che la musica sia divisa tra quella bella e quella brutta (o, meglio, tra musica che ci piace e musica che non ci piace), evitando altre categorizzazioni che ne limiterebbero lo spettro, è anche vero che ogni tanto, dare una scorsa ai dati, dà un po' l'idea di quello che è il panorama discografico nazionale. In un anno, il 2017, che ha vissuto poche uscite di top artist donne (sarà il 2018 quello in cui usciranno, tra gli altri, i nuovi di Emma, Pausini e Amoroso, tra gli altri) la Nannini potrebbe vestire il ruolo di prima (unica?) donna in testa alle classifiche di vendita.

Il "pericolo" Riki.

La cantante, quindi, dovrà riuscire là dove non sono riuscite Federica, Levante e Paola Turci, tra le italiane, né top artist straniere come Madonna o Miley Cyrus, che al suo esordio nella classifica italiana con "Younger Now" si è piazzata al nono posto. Paradossalmente, il pericolo più grande, per la cantante arriva da Riki che uscirà la settimana precedente con il nuovo album "Mania", seguito dell'Ep "Perdo le parole£" che ha esordito in testa alle classifiche, passandoci otto settimane (non consecutive) e risultando il più venduto della prima metà del 2017. A meno di sorprese dell'ultimo secondo, quindi, la prima a giocarsi la possibilità di movimentare un po' il genere della classifica potrà essere lei, in attesa di capire se anche Taylor Swift – che uscirà con "Reputation" il prossimo 10 novembre – riuscirà a far breccia in un mercato che oltre a preferire gli uomini ha una predilizione anche nei confronti degli italiani.

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