Tra i tanti personaggi del mondo dello spettacolo che in questi giorni di emergenza coronavirus si rivolgono tramite social agli italiani per chiedere loro di restare in casa, è particolarmente disperato l'appello di Ornella Vanoni. La cantante 85enne è intervenuta con un messaggio accorato, in lacrime, cercando di scuotere le coscienze di coloro che continuano a uscire, spesso non per reale necessità.

L'appello di Ornella Vanoni

"Ho un'età in cui è giusto che non esca perché sono a rischio", spiega Ornella Vanoni, "Ma non lo faccio solo per me, lo faccio per rispetto a tutti gli altri, che possono essere contagiati. Non lo sono, perché sono a casa da due settimane. Penso a quei guerrieri che lavorano come soldati, perché siamo in guerra. Dico a tutti: è bel tempo ma state a casa lo stesso. Non dovete andare in giro per la città. Devono uscire solo quelli che devono andare al supermercato, quelli che hanno degli obblighi per mantenere viva la città. Gli altri devono stare a casa. Io sono rimasta a Milano, invece di andare via, per stare vicino ai miei, e invece non posso vedere nessuno". Poi, i toni diventano severi e disperati:

Dovete stare a casa altrimenti questo virus non finirà mai se facciamo gli spiritosi. Allora staremo a casa per un anno. Non dovete uscire, non dovete correre. Io oggi vado fino al quinto piano, vi assicuro che è come correre. Vi scongiuro, state a casa. Mi viene da piangere. Vedo gente per strada, a Milano, a Roma, a Napoli, al sole. Ma siete matti? Ma vi rendete conto cosa succede in questo paese se andiamo avanti così? Siamo rovinati. Dobbiamo essere severi con noi stessi, capaci di stare in casa.Ve ne prego, vi scongiuro! Grazie se lo fate.

Coronavirus, personaggi dello spettacolo tra i contagiati

L'appello della Vanoni arriva dopo le iniziative di molti personaggi della tv, della musica e dello spettacolo, che chiedono da giorni il rispetto delle misure di isolamento. Non mancano peraltro alcune celebrità tra i contagiati, come i casi di Piero Chiambretti, ricoverato insieme alla mamma, di Giuliana De Sio, ripresasi dopo giorni durissimi in ospedale, e il giornalista Nicola Porro.