video suggerito
video suggerito

Con I Cani e Calcutta l’hype arriva al Festival del Giornalismo di Perugia

Al Festival del Giornalismo di Perugia Fanpage.it presenta l’incontro musicale ‘Come sopravvivere all’hype: le storie di Calcutta e I Cani’.
179 CONDIVISIONI
Immagine

Cos'è l'hype? E in che modo influenza la musica? Al prossimo Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia che si terrà nel capoluogo umbro dal 6 al 10 aprile Fanpage.it ha organizzato un incontro dal titolo ‘Come sopravvivere all’hype: le storie di Calcutta e I Cani' in cui si parlerà, partendo da due casi particolari, di come si resiste a un successo arrivato in maniera improvvisa. Non capita spesso, nel mondo musicale cosiddetto underground (o indie, o come preferite) di riuscire a ritagliarsi uno spazio importante che fuoriesca dalle riviste specializzate e dagli ascoltatori forti, quelli che vanno ai concerti, fanno ricerca e comprano dischi. Eppure ogni tanto succede che artisti poco conosciuti, o conosciuti solo in una cerchia (sociale, georgrafica) ristretta riescano ad ottenere la ribalta della cronaca diventando un vero e proprio ‘fenomeno' di cui bisogna assolutamente parlare, e così i giornali nazionali, quelli generalisti, cominciano a esplorare il fenomeno, con recensioni, interviste, ed editoriali.

Ritrovarsi da un giorno all’altro sulla bocca di tutti e dover gestire un successo improvviso: è quello che in forme diverse è capitato a Calcutta, cantautore romano che ha esordito con Mainstream, e a Niccolò Contessa, musicista romano che capitana la band-non band I Cani. I due artisti ci racconteranno le loro esperienze e come si sopravvive (bene) all’hype con la forza della propria musica.

Il successo de I Cani

È il caso, ad esempio, proprio de I Cani, all'anagrafe Niccolò Contessa, e di Calcutta (Edoardo D'Erme) che in maniera diversa sono riusciti in questi ultimi anni a imporsi all'attenzione di un pubblico più grande e di media anche internazionali con due storie che sono perfette per studiare il fenomeno nei vari aspetti. La popolarità di Contessa esplode grazie a Youtube e a ‘I pariolini di 18 anni', un pezzo che comincia a diventare virale e culmina con l'arrivo di ‘Il sorprendente album d'esordio de I Cani' che contiene anche brani come ‘Wes Anderson', ‘Hipsteria' e ‘Le coppie'. Sono passati 6 anni da quella prima deflagrazione e oggi Contessa ha 3 album all'attivo (l'ultimo, ‘Aurora‘, uscito a fine gennaio) ed è una realtà dell'indie italiano.

Il caso Calcutta

Il fenomeno Calcutta è più recente e risale agli ultimi mesi del 2015 quando Bomba Dischi pubblica il secondo album ‘Mainstream', ma soprattutto con il video del singolo ‘Che cosa mi manchi a fare'. Il cantautore romano è un nome già noto nella Capitale e non solo, visto che da tempo gira l'Italia con la chitarra in spalla, ma è col video che ha un hype che probabilmente non si aspettava. Testi ‘generazionali', arrangiamenti semplici ma precisi, e un lavoro che entra subito in testa sono gli elementi che fanno di Calcutta uno dei nomi più discussi del Paese, amatissimo da alcuni, odiato da altri. Intanto i suo nome gira, Calcutta finisce tra i dischi dell'anno per Le Monde: giornali, riviste e tv si accorgono di lui che si ritrova ad aprire due concerti di Contessa (che è il produttore artistico dell'album) all'Alcatraz di Milano e all'Atlantico di Roma, che ottengono un enorme successo.

Il 10 aprile al festival del Giornalismo di Perugia

Il 10 aprile, nella sala dei Notari di Perugia, a partire dalle 19, a parlare con i due cantanti ci saranno Francesco Raiola, capo area Musica a Fanpage.it e Luca Valtorta, giornalista di Repubblica ed ex direttore di XL.

179 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views