Per Clementino il nuovo album Tarantelle è stato senza dubbio un ritorno alle origini senza perdere, però, lo sguardo al futuro, riappropriandosi di quell'ingenuità che forse aveva un po' perso in passato, come spiegò ai microfoni di Fanpage.it. Nel suo "Diario di bordo", ultima traccia e diario, appunto, della sua vita, il rapper di Cimitile, una delle voci più importanti del rap italiano, nonché uno dei migliori flow del Paese, può aggiungere un nuovo capitolo, che ha a che fare con la musica solo in maniera laterale, ma ha a che fare con la sua vita che in fondo è composta per un pezzo fondamentale dalla sua musica e alla fine tutto torna.

Un regalo di Clementino e Spotify

Clementino, infatti, ha scelto un nuovo modo per affiancare all'uscita del suo "Tarantelle" qualcosa di materiale, oltre al cd e al vinile e così in collaborazione con Spotify, Polydor (Universal) e con il coordinamento del Tavolo interassessoriale per la Creatività Urbana del Comune di Napoli ha rinnovato in soli sei giorni un campetto di basket in uno dei quartieri più conosciuti di Napoli, il Vomero, per la precisione a Piazza Medaglie d'Oro dove grazie al lavoro di Truly I Urban Artists, crew di giovani street artists italiani (Emiliano “Ninja1”, Emanuele “Rems182”, Mauro “Mauro149” e Gabriele “Ride”) – hanno realizzato, sempre per Spotify, il tributo a David Bowie nella metropolitana di New York nel 2018 – ha messo a nuovo uno spazio di socialità: "Lo abbiamo voluto fare per ringraziare l'intera comunità di Napoli per il calore che mi ha sempre dato .- ha detto Clementino -. Senza dimenticare che lo sport nazionale dell'hip hop è il basket, questa è una possibilità che si dà ai ragazzi di esprimersi, se un ragazzo viene qua magari diventa il nuovo Michael Jordan. Io credo che questo sia il nuovo ritrovo hip hop a Napoli".

Un'opera di street art

Erano tanti i ragazzi che hanno portato i palloni e da subito hanno cominciato a giocare a basket, sotto gli occhi del rapper, calpestando un campo che è una vera e propria opera di street art, realizzata con la tecnica dell’anamorfismo, grazie alla quale l’immagine realizzata su un piano viene percepita come tridimensionale: "Quest'opera è pienamente ispirata dall'album di Clementino, che racconta il passato e il futuro di quest'artista, un album molto personale, molto umano e dopo averlo ascoltato parecchio abbiamo deciso di scrivere due parole che sono ‘il passato' e ‘il futuro'".  Con il progetto realizzato in collaborazione con Clementino e Polydor, Spotify – il più grande servizio di abbonamento a contenuti audio in streaming a livello globale – si impegna a restituire alla città uno spazio vitale e di incontro, rafforzando la sua identità locale e culturale ma allo stesso tempo rinnovandola.