Claudio Lippi potrebbe essere uno dei concorrenti del Festival di Sanremo 2021. Il conduttore ha sempre portato avanti un percorso musicale parallelamente all'attività televisiva e il sogno di salire sul palco dell'Ariston è così forte che ha deciso di provarci. Per questo si sottoporrà a un provino per la prossima edizione condotta ancora da Amadeus, come ha svelato all'AdnKronos.

La musica è il mio primo amore, e salire sul palco di Sanremo come concorrente è un'emozione che voglio vivere prima di morire. Quindi, sì: mi presento alle selezioni come concorrente, farò i provini come tutti e poi vediamo che succede, vada come vada. Non conosco e non voglio nemmeno sapere i discorsi delle majors, alla fine sarà l'azienda a dover decidere. Io seguirò quello che ufficialmente dicono di fare, invio il pezzo realizzato da me, faccio sentire cosa viene fuori dall'anima. Seguirò un iter, che voglio pensare sia corretto, e vediamo cosa succede.

Claudio Lippi voleva già partecipare a Sanremo 2020

Lippi, in realtà, cercò di partecipare al festival già lo scorso anno, ma si mosse troppo tardi: chiamò Amadeus il giorno prima della chiusura delle selezioni e non ebbe il tempo di presentarsi sul palco per il casting. Stavolta si è mosso per tempo, con l'intenzione di presentare il medesimo brano, "che è uno di quelli che come pochi altri mi ha fatto piangere di commozione". Lippi ammette anche di aver sognato in passato di calcare il palco di Sanremo anche come conduttore: "Ma dato che al momento non sembra essere un'ipotesi in pista, con tanti bravi conduttori che se ne occupano e con Amadeus che ripeterà quasi certamente la fortunata esperienza dello scorso anno, almeno come concorrente credo di avere tutti i diritti per provarci. D'altronde, Sanremo è sempre lì, o lo conduci o ci canti".

La carriera musicale di Claudio Lippi

Sanremo potrebbe essere una bella soddisfazione dopo la delusione per la chiusura de La prova del cuoco, che non sarà rinnovato con un'altra edizione in autunno. La carriera di cantante, per Lippi, è nata ancora prima di quella di conduttore. Esordì negli anni 60, prima come solista e poi col gruppo I crociati. Partecipò al Festival delle Rose con Addio amore e a Un disco per l'estate e, nel 1966, ebbe il primo successo discografico con Per ognuno c'è qualcuno (versione italiana di Everybody Loves Somebody di Dean Martin). Spesso ospite di Mike Bongiorno e Pippo Baudo come cantante, partecipò come concorrente a Un disco per l'estate 1968 e per un breve periodo mandò avanti insieme al fratello Franco l'etichetta discografica Disco Azzurro. Fondò anche il gruppo La pattuglia azzurra, di cui faceva parte anche Massimo Boldi e pubblicò singoli fino al 1989. Incise inoltre la sigla della serie animata Barbapapà (di cui doppiava tutti i personaggi) con Orietta Berti e Roberto Vecchioni. In anni più recenti ha partecipato a Tale e quale show sia in veste di giurato che di concorrente.

Sono nato con la passione della discografia e del canto, mi è rimasto come primo amore, anche se purtroppo non ho il talento di scrivere canzoni d'autore. Per me è fondamentale il rapporto col pubblico e anche ora, quando faccio i miei spettacoli, privilegio soprattutto la piazza, perché così ho il polso della realtà della gente. In questo momento di crisi, è importante stare a contatto con i bisogni delle persone comuni.