I fratelli Matteo e Luca Dellai sono due cantanti in gara al prossimo Festival di Sanremo 2021, dove si giocheranno la vittoria nella categoria "Nuove proposte". I due, infatti, saliranno sul palco dell'Ariston con la canzone "Io sono Luca", tra il 2 e il 5 marzo prossimo, giorno in cui si scoprirà il vincitore della categoria "Sanremo giovani". Il duo arriva alla 71a edizione del Festival di Sanremo provenendo direttamente dal concorso Area Sanremo e tenterà di seguire i passi di Leo Gassmann, vincitore della scorsa edizione.

Chi sono Luca e Matteo Dellai

Luca e Matteo sono fratelli, appunto, e fin da giovanissimi la passione della musica li unisce ancora di più portandoli a scrivere canzoni insieme. Poi, crescendo le strade si sono divise, ma non il legame musicale che li univa e così Luca, dopo aver frequentato il Liceo musicale, si sposta a Pesaro per studiare al Conservatorio Rossini che frequenta parallelamente a un percorso universitario in Economia. Matteo, invece, si getta sull'architettura e studia all'UNiversità di Ferrara. negli ultimi anni si sono ritrovati come Dellai, pubblicando il singolo "Non passano gli aerei", mentre il brano con cui concorreranno al festival è "Io sono Luca" già disponibile su tutte le piattaforme di streaming dal 4 dicembre scorso e in rotazione radiofonica dal 5 febbraio.

I fratelli Dellai a Sanremo 2021 cantano "Io sono Luca"

I fratelli Dellai saranno a Sanremo, quindi, con la canzone "Io sono Luca". Un titolo che è subentrato a quello originale: la canzone, infatti, si chiamava "Castelli di Carte", ma a seguito di una discussione tra i due ragazzi e alcuni addetti ai lavori la canzone cambia nome e prende il nome proprio di Luca di cui, in effetti, parla il brano che "rispecchia un po’ tutti noi con le nostre paure e le sfide di tutti i giorni": "Tutti siamo Luca. Tutti siamo caduti e abbiamo imparato a planare per non cadere ogni volta, ci siamo sentiti sbagliati e non adatti: insomma, abbiamo dovuto tutti fare i conti con una vita che spesso ci ha insegnato che la realtà può essere più dura di quella che potevamo immaginare, e ci ha trovato impreparati, mostrando che è proprio dietro a queste esperienze – gli attacchi di panico adolescenziali, la sensazione di disagio quando si sta in mezzo a persone che non si conoscono e un padre che da qualche Natale non è più tornato a casa – che Matteo ha avuto la possibilità di raccontare la storia di Luca. Un modo forse per salutare un periodo buio di questi due fratelli ma trovando il modo di tenerlo con se, come una importante esperienza attraverso questa canzone, che oggi si può ascoltare e che se la sua strada sarà questa potrà diventare di tutti sul palco del Festival della musica italiana di Sanremo" si legge nella nota stampa.