Nella terza serata del Festival di Sanremo 2020 ci saranno i duetti dedicati alle cover che hanno fatto la storia della kermesse e della canzone del nostro Paese. Anastasio ha scelto il brano "Spalle al muro" di Renato Zero. Ad accompagnarlo ci sarà la PFM, la Premiata Forneria Marconi. Parliamo di una delle band più importanti per la storia della musica italiana. Universalmente riconosciuti come tra i migliori gruppi italiani di rock progressivo degli anni Settanta, insieme a Banco del Mutuo Soccorso, Osanna, Pooh e New Trolls. La PFM è stata l'unica band ad ottenere grande successo oltre i confini nazionali, entrando persino nella classifica di Billboard.

Gli anni del successo e poi il silenzio

Considerati come i Genesis italiani, i membri del gruppo sono oggi composti da Franz Di Cioccio (batteria, percussioni e voce), Lucio Fabbri (violino, tastiera e chitarra), Roberto Gualdi (batteria), Patrick Djvas (basso), Alessandro Scaglione (tastiera e voce), Marco Sfogli (chitarra elettrica), Alberto Bravin (tastiere aggiuntive, chitarra acustica e voce). Ma i membri storici che non fanno più parte della Premiata Forneria Marconi sono Franco Mussida (chitarra e voce) e Mauro Pagani (polistrumentista). Grande successo fino alla fine degli anni '80, quando la band decise di non esibirsi più. Ufficialmente, però, la PFM non si è mai sciolta.

La canzone che la PFM canta con Anastasio a Sanremo 2020

Nella scaletta della terza serata del Festival di Sanremo 2020, Anatasio e la PFM si esibiranno con la canzone "Spalle al muro", che Renato Zero ha presentato sul palco del Teatro Ariston nel 1991. Il testo della canzone è stato scritto dalla cantautrice Mariella Nava e il significato ruota attorno alla percezione che si ha della vecchiaia. Un brano profondamente attuale. Nel 1991, Renato Zero riuscì ad arrivare al secondo posto. Vinse quell'anno Riccardo Cocciante con il brano "Se stiamo insieme".