Lo show di Capodanno per eccellenza, quello a New York nella tradizionale cornice di Times Square, non è andato esattamente come da programmi. Protagonista dell'evento che raccoglie migliaia di persone nella piazza della Grande Mela e milioni di spettatori incollati alla tv grazie alla diretta Abc è stata Mariah Carey, la cui performance tanto attesa si è rivelata un completo disastro.

Troppi problemi tecnici per la popstar, che si è esibita nelle sue consuete mise sexy sulle note di suoi grandi successi, oltre che con il tradizionale brano di Capodanno "Auld Lang Syne". I problemi sono iniziati quando la Carey si è esibita con "Emotions", smettendo improvvisamente di cantare. Sarebbe infatti saltata la traccia vocale del playback, tradendo la cantante e mettendola in imbarazzo davanti al pubblico. Mariah ha quindi giustificato il disastro spiegando che il brano in questione non era inizialmente incluso nella scaletta e non era stato provato al soundcheck, e successivamente ha abbandonato il palco.

Mariah Carey: "Cose che capitano"

Tuttavia, la Carey ha preso la figuraccia con filosofia, replicando alle inevitabili proteste degli spettatori, che hanno immancabilmente riempito la rete con battute e frecciatine. "Shit Happens", ha scritto la cantante su Instagram (più o meno traducibile con il più edulcorato "I guai capitano"), "Auguro a tutti un anno nuovo felice e in salute!". Il suo staff ha inoltre diffuso un comunicato per spiegare l'accaduto: "Si è verificato un problema di produzione. Difficoltà tecniche. Purtroppo non c'era nulla che si potesse fare per continuare la performance, date le circostanze".