È complicato, talvolta doloroso, provare a spiegare ai bambini le norme sul distanziamento sociale, raccontargli che gli abbracci non saranno vietati a oltranza, che sono solo stati “sospesi” in attesa di poterci avvicinare di nuovo. È accaduto a Elodie di restare travolta dalla irresistibile ingenuità di una bambina che, a margine di un concerto organizzato in Valle d’Aosta, all’aperto e alla presenza di soli 1000 presenti proprio allo scopo di garantire il distanziamento sociale, si è vista avvicinare da una ragazzina, la piccola Greta, che le ha consegnato qualche fiore raccolto per la strada prima di abbracciarla.

L’abbraccio di Greta che Elodie ha restituito

Un abbraccio al quale Elodie non si è sottratta e che, anzi, l’ha commossa al punto da decidere di condividerlo. Un anticipo del momento, si spera non troppo lontano, in cui potremo tornare ad abbracciarci di nuovo liberamente e non solo per un attimo fugace strappato al costante timore del contagio da coronavirus.

Il papà di Greta a Elodie: “Un’emozione che spero si porterà a lungo”

Quando Elodie ha deciso di condividere quella foto tanto significativa sui social, il padre della piccola Greta l’ha ringraziata per non essersi sottratta, regalando alla figlia un momento che custodirà nella memoria a lungo: “Sono il papà di Greta, quella bimba che ti ha abbracciato durante il tuo concerto. Ascolta sempre le tue canzoni, le piaci tanto e quell’abbraccio è stato un sogno per lei. Un’emozione che spero si porterà a lungo. Ti ringrazio con tutto il cuore. Greta mi ha detto di dirti che spera di rivederti ancora”. Perché i bambini sono così, puro istinto, ed è guardando le braccia tese di Greta che Elodie, come milioni di altre persone ogni giorno, ha compreso quanto è feroce quel virus che ci ha tolto la possibilità di stringerci senza doverci pensare.