Attorno all'hashtag #rompiamoilsilenzio si sta scatenando la difesa contro l'attacco omofobo nei confronti di Mika. Il cantante, infatti, dopo alcune remore iniziali ha voluto condannare un atto discriminatorio nei suo confronti e nei confronti di tutte le poersone omosessuali. Alcuni manifesti che pubblicizzavano il suo tour, infatti, sono stati vandalizzati con scritte omofobe che subito hanno fatto scattare la solidarietà dei colleghi. Il cantante, infatti, dopo aver pensato di andare avanti senza dare importanza all'accaduto ci ha ripensato e tramite i social ha fatto partire la denuncia

Ma voi avete ragione, rompiamo il silenzio, non ho paura di chi mi discrimina. Nessuno deve averne. L'amore fa quel che vuole.

Da quel momento sui social si sono accodati alcuni colleghi (e non solo) che hanno voluto dimostrare al cantante inglese la propria vicinanza personale e in una battaglia che è di tutto il Paese. Uno dei primi a prednere la parola è stato il suo amico e collega di talent Fedez, che in un tweet ha scritto

Si scrive omofobia, si legge ottusità Ti sono vicino amico @mikasounds #RompiamoIlSilenzio

Assieme a lui hanno voluto solidarizzare anche altri, tra cui Paola Turci che ha scritto:

quando qualcuno è ignorante limitato povero d'animo arrabbiato frustrato se la deve sempre prendere con qualcun altro. #RompiamoIlSilenzio

Michele Bravi ha scritto:

L'amore è un problema quando se ne parla come fosse un problema. Amare, sempre. Lasciare amare, sempre. @mikasounds #RompiamoIlSilenzio

Giorgia

Grande Mika,avanti così,a tutta forza.#RompiamoIlSilenzio

Simona Ventura

Una sola parola VERGOGNA #RompiamoIlSilenzio e#LAmoreFaQuelCheVuole , SE. questi coglioni avessero un milionesimo del talento di Mika … E se sapessero quale qualità di persona sia questo meraviglioso artista si andrebbero a nascondere.