Anche Antonello Venditti si è vaccinato contro il Covid-19. Il cantante lo ha detto in un lungo video postato sui suoi social, spiegando di aver fatto quello Astrazeneca e definendolo "proletario" per iil costo minore degli altri. Venditti ha postato vari video per spiegare la sua posizione e difendersi anche da chi lo accusava di essere l'ennesimo vip che si vaccinava prima degli altri, spiegando che a 72 anni rientrava tra le categorie di coloro che dovevano essere vaccinati in questo periodo. Ci sono stati vari botta e risposta, rispondendo anche a diversi commenti e spiegando che ognuno è libvero di fare quello che vuole, lui di vaccinarsi, consigliando a tutti di farlo: "Storia di un vaccino…By Antonello…(vaccino proletario)Astra Zeneca…a proposito non guido io…io fumo solo e siete tutti liberi di scegliere la cosa migliore per la vostra salute" ha scritto in un post.

Venditti vaccinato Astrazeneca

Direttamente dalla sua auto, Venditti ha voluto innanzitutto fare una riflessione sulla Nuvola, l'opera d'arte di Fuksas, luogo di vaccinazione per il Lazio: "Sono di ritorno dalla Nuvola di Fuksas perché mi sono vaccinato, non vi avevo detto nulla ma adesso ve lo posso dire. Quando sono arrivato lì mi ricordavo quando ho inaugurato assieme al grande maestro e architetto e ho riflettuto sulle cose della vita: la Nuvola che era stata concepita come un trionfo all'ingegno italiano nel mondo sarebbe dovuta servire a concerti e cose di tutti i tipi e adesso è stata converta e mi pare una cosa bellissima che un'opera d'arte possa convertirsi all'utilità per la collettività. Ringrazio Massimiliano per averci dato questa magnifica opera". Antonello Venditti ha dovuto anche rispondere a tanti scettici e qualche no-vax, che come successe con Renato Zero hanno invaso i commenti ai suoi post.

La risposta ai no-vax

Il cantante ha spiegato di aver pensato un po' prima di andare a fare Astrazeneca ma poi di aver capito che era la cosa migliore, e ha anche un po' preso in giro i no vax, spiegando di non avere né febbre e ironizzando di avere anche fame: "Prima di fare Astrazeneca ci ho pensato un sacco, poi ho detto che volevo fare questo vaccino proletario perché è giusto farlo e credo che sia addirittura quello che funzionerà meglio, perché costa poco.  L'ho fatto da mezz'ora, l'organizzazione è stata perfetta e sono stato anche abbastanza coccolato e preservato da tutti quelli che volevano fare dei video parlandomi della loro vita mentre io stavo pensando alla mia. Vi voglio rassicurare, viva tutti i vaccini del mondo, vaccinatevi. La febbre non c'è ancora, non sono morto, ma tanto moriremo tutti (…) Non sono uno di quelli che si è vaccinato e non poteva, però chi non vuole vaccinarsi non si vaccini" ha detto il cantante che a un certo punto, sotto attacco dei no vax si è autocitato: "Ora provo a dormire…vax o no vax arriveremo all’alba! Vi voglio bene e fate quello che ritenete opportuno…io 36.5!".