"C'era una volta" è tutto quello che sappiamo del prossimo singolo di Anna Tatangelo. La cantante, infatti, ha nascosto tutti i suoi post su Instagram, lasciandone solo uno nero con la classica espressione delle favole. Il silenzio e l'oscuramento dei post su Instagram, quando avviene per i cantanti, è un chiaro segno che qualcosa sta per succedere e qualcosa succederà nei prossimi giorni per la cantante di Sora. Da Anna Tatangelo, infatti, ci si attende il seguito di "Guapo", la canzone pubblicata la scorsa estate in cui si dava a un netto cambio musicale, proiettandosi verso sonorità rap, trap e urban, anche grazie alla collaborazione con Geolier, probabilmente uno dei principali esponenti italiani del genere.

Il successo di Guapo con Geolier

"Guapo" è stato un successo per la cantante che, già lo scorso anno, aveva avvicinato quel mondo grazie alla collaborazione con Achille Lauro con cui aveva rifatto "ragazza di periferia", uno dei suoi più grandi successi. Poi nella vita della cantante le cose sono cambiate, la storia con D'Alessio è finita, c'è stato un netto cambio di look e anche di sound. E quello pare che sarà la strada che la cantante percorrerà anche nel prossimo futuro. Un futuro che la vedrà muoversi su strade più urban, dopo aver esplorato, per anni, quelle del pop melodico e aver praticamente percorso tutte le tappe, compresa, più volte, quella del Festival di Sanremo. Oggi, però, è il momento di cambiare e il primo passo è andato, anche grazie ai 4 milioni e mezzo su Spotify e i 10 milioni di views su Youtube per l'ultimo singolo.

Anna Tatangelo e la svolta Urban

Qualche mese fa Anna Tatangelo spiegò a Fanpage.it come era avvenuto questo cambiamento: "È venuto tutto in maniera naturale. La collaborazione con Lauro è nata perché questo mondo del rap, della trap e dell'urban soprattutto non è mai passato inosservato, nella mia playlist di Spotify c'è tanto R&B, e tutto un mondo diverso da quello che ho fatto fino a oggi (…), questo genere mette in risalto le mie caratteristiche" spiegò parlando anche sia dei prossimi feat che della naturalezza del suo approccio col genere: "Guarda, l'unico così giovane del disco è Emanuele, il resto sono miei coetanei, però il confronto è musicalmente su cose simili, perché alla fine, anche se ho cominciato giovanissima sono comunque giovane e ascolto la stessa musica loro. Magari in alcune cose sono un pochino più estremi, però il confronto è giusto, ma ci rapportiamo bene perché abbiamo la stessa età".