Prima di diventare l'Anastasio vincitore di X Factor 12, Marco Anastasio era conosciuto nel mondo campano come Nasta, rapper dedito al sarrismo, che proprio all'ex allenatore del Napoli aveva dedicato una canzone. Preso sotto l'ala protettrice di Luciano Chirico, della Full Heads, etichetta di band come Foja e La Maschera, il cantante ha tentato la strada X Factor anche grazie alla Campania Music Commission – associazione per la valorizzazione del territorio campano che ha messo in contatto il rapper con la Sony –, che nei minuti immediatamente precedenti alla proclamazione del vincitore del talent ha postato sulla sua pagina Facebook le prime parole che il rapper di Meta di Sorrento ha detto subito dopo il provino che lo avrebbe portato sul palco del Mediolanum Forum di Milano.

I provini di Anastasio prima dell'ingresso a X Factor

"Sono Nasta, faccio rap e ho in cantiere un progetto, un nuovo album in cui cerco di alternare stili, ogni canzone uno stile diverso, cerco di non fossilizzarmi, cerco di essere poliedrico sotto questo punto di vista", si presenta così il 21enne che in poche settimane avrebbe conquistato i cuori di molti fan con versioni inedite di pezzi famosi come "Generale" e "Mio fratello è figlio unico" oltre all'inedito "la fine del mondo" e avrebbe creato un'enorme discussione a causa di alcune sue presunte simpatie politiche (qui la sua versione a Fanpage.it in cui prende le distanze da Salvini e Casapound). Prima di arrivare a X Factor, Anastasio, come tanti alttri, ha partecipato ad alcune selezioni, che a Napoli si sono tenute presso l'Auditorium Novecento: "Ho fatto ora un provino con la Sony e ringrazio la Campania Music Commission per l'opportunità e devo dire che è andata abbastanza bene, la solita tensione, in fondo ho 20 anni e mi sono gettato da pochissimo nella musica e sono belle esperienze, per quanto c'è la tensione poi la si converte in adrenalina e penso sia positivo. Speriamo bene".

Le perplessità iniziali del cantante

E alla fine è andata bene, artisticamente, per il cantante che da qualche giorno ha cominciato ufficialmente il suo anno da vincitore di X Factor e che ha imparato, soprattutto, quanto conti tutto il processo comunicativo se si intende vivere di musica, oggi. In un'intervista al Roma il suo consulente musicale, Chirico ha spiegato che inizialmente il cantante non fosse pienamente convinto di voler fare questa esperienza: "All’inizio non si sentiva adeguato per quel palcoscenico, il format non gli sembrava giusto per potersi esprimere. Io gli dissi: hai 21 anni, è un’esperienza che nella peggiore delle ipotesi ti dà una visibilità nazionale. Così lui si convinse e iniziò la scalata fino alla vittoria".