È una settimana di causalità quella che ha messo nuovamente di fronte Alessandra Amoroso e Valerio Scanu, ovvero primo e secondo classificato nell'edizione del 2009 di Amici di Maria De Filippi. Una casualità che vuole che i due abbiano pubblicato da pochi giorni un album che ha lo stesso titolo, ovvero "Dieci", con quello della Amoroso, però, che lo scrive a numeri ("10") e si sono trovati appaiati in una classifica che, però, ha rispettato le posizioni di dieci anni fa, con la cantante pugliese che ha avuto la meglio sull'ex vincitore del Festival di Sanremo. Eppure, forse più di quanto successe ad Amici, questa classifica ha un sapore dolce per entrambi, forse, paradossalmente, un po' più per Scanu.

Amoroso top player del pop italiano

La Amoroso, si sa, è una delle protagoniste del pop italiano, una delle poche, tra quelli usciti da un talent, a dettare legge ancora oggi, e una delle pochissime a riuscire a rompere la coltre maschile che caratterizza da sempre le classifiche di vendita italiane. una delle poche a snocciolare dischi di platino e non è un caso che è la terza italiana a riuscire ad arrampicarsi fino al primo posto della classifica, dopo Laura Pausini e Mina, ovvero gli altri due pesi da novanta al femminile di questi ultimi anni. La cantante, insomma, aveva tutto da perdere, come sempre accade ai top player, a quelli che devono confermare un filotto di primi posti in classifica che vanno avanti fin dall'uscita del primo album "Senza nuvole" e continuato con "Il mondo in un secondo", "Amore puro" e "Vivere a colori" per restare ai lavori di inediti. Con "10", insomma conferma l'andazzo e pare che anche le vendite siano ottime, ma la conferma l'avremo solo tra poche ore, quando la Fimi diramerà le nuove certificazioni, e nelle prossime settimane quando vedremo quanto i cambiamenti repentini nell'industria discografica possano intaccare la capacità della cantante di andare multiplatino.

Le mille vite di Scanu

Per Valerio Scanu, invece, la situazione è stata completamente diversa. Non è facile per chi non vince un talent riuscire a imporsi, cosa che lui fece nei mesi immediatamente successivi alla partecipazione, vincendo il Festival, tra i Big, con "Per tutte le volte che…" e poi, pian piano, vedendo evaporare tutto il gruzzolo musicale che aveva messo da parte. Il mondo discografico, si sa, non ha pietà e rischia di cancellare tutto ciò che un artista fa in pochi mesi. Lo aveva fatto anche con Scanu, il quale, però, ha avuto la lungimiranza, non solo di non scoraggiarsi, ma di reinventarsi, prima come youtuber (stesso percorso di Michele Bravi) e poi reinventandosi personaggio tv, spopolando a "Tale e quale" prima e all'isola dei Famosi, dopo, prima di prendere la co-conduzione di un programma più sperimentale e di nicchia – e anche più interessante – dei precedenti. Scanu, insomma, è diventato un volto noto della tv – e campione dei concerto di Natale -, ma questa cosa non era riuscita a spingere il precedente "Finalmente piove" oltre a un diciottesimo posto che di certo non lo avrà soddisfatto. Scanu, però, ha continuato a crederci e coltivare la sua non piccola fanbase e con "Dieci" si è preso l'esordio in una seconda posizione che vale più delle precedenti.

La strada del talent

Insomma, Scanu e Amoroso sono quell'eccezione che ci dice che ogni tanto i talent riescono a produrre artisti che riescono a resistere, ma guardando più a fondo il discorso si fa più complesso e articolato, perché se la Amoroso rientra nella categoria che comprende Marco Mengoni ed Emma Marrone, per esempio, Scanu rientra in quella che dopo l'esplosione iniziale ha avuto la capacità di prendere in mano le redini della propria carriera artistica e rimettersi in gioco, indipendentemente dai gusti personali. Ora resta la curiosità di vedere cosa succederà la settimana prossima, quando la Amoroso probabilmente starà ancora lassù e Scanu… chissà, ma intanto le prime soddisfazioni sono andate.