Mancano poche ore, ormai, alla partenza della prima delle nove serate di "Adrian", un progetto dalla gestazione lunga e complessa che ha come protagonista Adriano Celentano e che andrà in onda su Canale 5 lunedì e martedì per le prime due puntate e poi nei lunedì successivi. Un'idea che è una novità nel panorama, ma che nei giorni scorsi non ha lesinato critiche, soprattutto a causa dello spot di lancio che vede un volume maggiorato dello spot in onda per lanciare questo cartoon. Sui social, infatti, per giorni in tanti si sono lamentati della differenza di volume tra gli spot normali e quello di "Adrian" che, in effetti, come dimostrato da Fanpage.it è sostanzialmente più alto degli altri.

Di cosa parla Prisencolinensinainciusol

Ma qual è la canzone che parte durante lo spot di "Adrian"? È sicuramente una delle canzoni più conosciute del Molleggiato, una delle più geniali – sì, geniali -, ma anche una delle più complesse da pronunciare, scrivere e cantare. Stiamo parlando di "Prisencolinensinainciusol", canzone pubblicata nel 1972 come lato A di un 45 giri che aveva dall'altra parte "Disc Jokey". La canzone è famosa per il suo testo incomprensibile, cantata in un finto inglese, che, tra l'altro non aveva un significato ma che puntava tutto sul suono (certo si possono trovare delle assonanze con parole reali inglesi, ma anche questo fa parte del gioco). La canzone, come scrivemmo qualche anno fa in un articolo che ne tracciava la storia, trovò successo in Italia con qualche anno di ritardo, ma divenne un piccolo must fuori dai nostri confini e addirittura la NPR, la Radio pubblica americana le dedicò un lungo articolo definendolo "il primo rap al mondo", essendo uscita quando il genere non era stato ancora codificato.

Che cos'è Adrian

"Adrian" è stato ideato, scritto e diretto da Adriano Celentano e racconta di un supereroe che si trova a combattere contro il Potere costituito e a liberare il popolo dall'omologazione così da far trionfare la libertà. Il progetto, che ha visto la collaborazione tra gli altri, di Nicola Piovani e Milo Manara, unirà fantasia a spunti reali e autobiografici del cantante e vedrà coinvolta anche Michelle Hunziker in qualità di conduttrice che farà da madrina, appunto, nelle nove serate in diretta dal teatro Camploy di Verona – che non sarà la sede fissa dello spettacolo -, dove ci sarà anche Celentano.