Addio a Dr. John. Si è spento all'età di 77 anni, il grande cantautore, pianista e chitarrista blues, al secolo Malcolm John Rebennack. Stroncato da un infarto, l'artista americano è morto il 6 giugno nella sua New Orleans, la città in cui era nato il 21 novembre 1940. Era conosciuto anche come "Mac", Dr. John Creaux, o Dr. John the Night Tripper.

Vinse cinque Grammy Awards

La sua musica fondeva la tradizione blues, pop e jazz con lo zydeco, il boogie-woogie e il rock and roll. Attivo come session man già alla fine degli anni 50, è nei 70 che ha guadagnato una progressiva popolarità tra i bluesman bianchi, grazie ai suoi spettacoli teatrali-musicali itineranti, contraddistinti dall'utilizzo di costumi carnevaleschi ispirati ai carrozzoni dei "medicine show" americani e alle cerimonie voodoo. Autore di oltre 20 album, il suo pezzo più noto resta "Right Place Wrong Time" del 1973, che entrò nella top 10 statunitense. Dr. John ha collaborato con musicisti come Canned Heat, Rolling Stones, Eric Clapton, Carly Simon, James Taylor, Van Morrison, Christina Aguilera, B.B. King, Gregg Allman. Ha suonato con The Band nello storico concerto d'addio ritratto nel documentario The Last Waltz di Martin Scorsese. Ha conquistato sei Grammy Awards e nel 2011 è stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame. Negli anni 60, inoltre, ha scontato 2 anni a Fort Worth (Texas) per traffico di stupefacenti (ha anche combattuto una battaglia contro la dipendenza da eroina fino al 1989). Le sue ultime apparizioni in pubblico risalgono al 2017.

Le reazioni dello spettacolo americano

La notizia della morte di Dr. John ha creato enorme cordoglio nella scena musicale americana e nello spettacolo in generale. Sotto, alcune reazioni apparse su Twitter, mentre un comunicato della famiglia ha chiesto privacy e ringraziato "tutti coloro che hanno condiviso il suo viaggio musicale straordinario".