Addio a David Berman, cantautore e poeta americano leader dei Silver Jews, band significativa dalla scena indie-rock degli anni '90. Berman è morto a soli 52 anni il 7 agosto. Lo ha annunciato la sua casa discografica Drag City, che ha pubblicato i dischi dei Silver Jews e dell'ultima band di Berman, i Purple Mountains: su Twitter, l'etichetta ha confermato la morte in una dichiarazione: "Non potremmo essere più dispiaciuti nel dirvelo. David Berman è morto stamattina presto. Un grande amico e una delle persone più stimolanti che abbiamo mai conosciuto se n'è andato. Riposa, David". Una portavoce della Drag City ha rifiutato di fornire ulteriori dettagli sulla morte di Berman.

Con i Silver Jews

Dervan è stato l'unico membro fisso dei Silver Jews, che ha incluso musicisti come Stephen Malkmus dei Pavement.  Berman ha pubblicato sei album con la band, a partire da "Starlite Walker" del 1994 e fino a "Lookout Mountain, Lookout Sea" del 2008, per poi sciogliere il gruppo l'anno successivo. Aveva fondato i Silver Jews nel 1989 insieme a Malkmus e  Bob Nastanovich, suoi ex compagni all'Università della Virginia. La band raggiunse un certo successo sulla scena underground e favori dalla critica. Rolling Stone una volta ha definito Berman "un bardo vagabondo honky-tonk che mormora versi febbrili e rotti a una fodera nella sua bella parlata country-rock". Berman divenne famoso anche come poeta, autore di un libro uscito nel 1999, "Actual Air". Nel 2009 pubblicò una raccolta di illustrazioni, "The Portable February".

Con i Purple Mountains, l'ultimo disco un mese fa

David Craig Berman era nato a Williamsburg, in Virginia, il 4 gennaio 1967, figlio di una casalinga e di un avvocato e lobbista conservatore, con cui il cantautore aveva un rapporto molto conflittuale. Dopo un lungo periodo lontano dalle scene, proprio recentemente Berman era tornato a fare musica e con i Purple Mountains aveva pubblicato l'album omonimo, solo un mese prima della morte, il 12 luglio. Il tour sarebbe dovuto iniziare sabato 10 agosto. Nel passato di Berman, un uso regolare di droghe e un tentato suicidio nel 2003. Al momento della morte viveva a Chicago ed era separato dalla moglie Cassie, con cui aveva abitato per anni a Nashville.