Venerdì 25 marzo uscirà "Mind of Mine", il primo album solista di Zayn Malik. Si sprecano i paragoni illustri, da Robbie Williams a Justin Timberlake, di artisti "fuori dal gruppo" diventati più grandi dei loro colleghi e, dopo aver detto addio ai suoi One Direction, Malik ha più volte raccontato di essersi sempre sentito in gabbia in quel progetto e con le ali tarpate. A pochi giorni dall'uscita del suo disco, la rivista "Complex" gli ha dedicato copertina e intervista. Ne viene fuori un ricordo insofferente di quegli anni con i 1D

Non potevo ribellarmi, non potevo neanche tenere la barba, non me lo permettevano. Quando ho cominciato a diventare più grande ho iniziato a ribellarmi a queste regole, facendo quello che volevo. Credo che la regola della barba fosse nata perchéin quel modo sembravo più vecchio degli altri. Questa è solo una delle cose che non mi andavano bene. Volevo tenere la barba e volevo tingermi i capelli, altra cosa che non era permessa nella band.

Un look più trasgressivo e meno conformista avrebbe penalizzato il "buon nome" e l'immagine dei One Direction. Lui chiarisce che nessuno può chiamarlo "traditore" o "ingrato".

Nessuno può farlo, so di aver dato un'impressione del genere ma sono stanco di leggere sempre critiche su di me.

Zayn Malik è pronto a voltare definitivamente pagina

Adesso posso esprimere me stesso e quello che ho dentro, sentivo che la tensione creativa era andata via e adesso invece posso recuperare il tempo perduto.

Zayn Malik ha trovato anche nell'amore motivo di consolazione. Quando ha lasciato i One Direction, infatti, si è consolato tra le braccia di Gigi Hadid, la top model ventenne americana che ha completamente person la testa per lui. Ci sarà traccia di questo rapporto anche nel suo nuovo disco

Con lei va tutto alla grande, riesce a trasformare giornate grigie in grandi momenti.