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“We are One (Ole Ola)”, l’inno dei Mondiali fa arrabbiare i brasiliani

“We are One (Ole Ola)”, inno ufficiale del Mondiale del Brasile 2014 firmato da Pitbull, Jennifer Loper e Claudia Leitte non è piaciuto ad alcuni brasiliani che criticano il fatto che non si sia attinto a sonorità più vicine alla tradizione carioca.
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L'attesa per "We are One (Ole Ola)" l'inno ufficiale dei Mondiali del Brasile 2014 e per il video relativo erano altissimi, così è stato enorme l'entusiasmo quando è stato reso pubblico il video che vede protagonisti Pitbull, Jennifer Loper e la brasiliana Claudia Leitte. Un video che di brasiliano, a parte la Leitte, ha ben poco, giocando più sulla volontà di far ballare e sfruttare il pezzo anche in discoteca. Insieme all'entusiasmo, infatti, arrivano puntuali anche le polemiche. L'HuffPo, infatti, riporta come orde di fan abbiano cominciato a criticare sui social la canzone, creando anche un hashtag ad hoc, ovvero #VoltaWakaWaka ("Torniamo al Waka Waka"), chiaro riferimento a quello che fu l'inno ufficiale dei Mondiali del Sudafrica del 2010, cantata dalla cantante di origini colombiane Shakira e che fu, anche quello, un enorme successo.

"Povera, noiosa e generica": critiche alla canzone

La critica nasce soprattutto perché il Brasile è da sempre uno dei paesi dove musica e calcio sono tra le attività più amate e la tradizione brasiliana, tra samba, bossanova e Tropicalia, per citarne alcune, è conosciuta in tutta il mondo. Ritrovarsi come canzone simbolo un pezzo come quello firmato da Pitbull, Lopez e Leitte è visto come un insulto alla tradizione, da parte di alcuni, e la presenza della popstar carioca non attutisce di molto il fastidio. Un altro dei problemi è che il pezzo è cantato soprattutto in inglese e spagnolo, mentre al portoghese, lingua ufficiale del Brasile, è lasciato un piccolo inserto cantato dalla Leitte.

"Povero, noioso e generico" la definisce Gaia Passarelli, giornalista musicale bvrasiliana e ex volto di MTV: "È una vergogna considerando la ricca tradizione musicale del Brasile, ammirata in tutto il mondo". Per chiudere la giornalista spiega: "Abbiamo perso un'occasione di fare qualcosa di ricco, stimolante e cool. Mi sono sentita ‘saudades' per Shakira", facendo riferimento a una parola quasi intraducibile per esprimere un sentimento vicino a quello che intendiamo noi con "malinconia".

Il video "mondiale" di Shakira

"Waka waka" a parte, Shakira è comunque un'altra delle protagoniste musicali di questi Mondiali, grazie a "La La La (Brazil 2014)", versione mondiale del singolo "Dare (La La La)", inclusa nell'album "Shakira.". Il video del brano è uscito pochi giorni fa e vede protagonisti, oltre al compagno della cantante Gerard Piqué, anche altri calciatori famosi come Radamel Falcao, Cesc Soler, Sergio Agüero, James Rodríguez, Neymar, Eric Abidal e Lionel Messi. Un brano che può vantare già 37 milioni di visualizzazioni, lo stesso numero del video ufficiale firmato dal terzetto.

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