Quando MTV cominciò a passare in heavy rotation (o, almeno, è quello che all'epoca sembrava) il video di "Valvonauta" successe qualcosa di importante. Quella band – Verdena si chiamavano e, fortunatamente, si chiamano ancora oggi -, quel gruppo con quel nome strano ma che subito entrava in testa, con quel video acido, "di nuca", la chitarra iniziale, la batteria che entrava dopo qualche secondo e poi quell'attacco: "Mi affogherei e anche se non mi viene, io senza lei, e anche se non c'è miele mi viene dolce e penso sempre lo stesso, mi affogherei" sarebbe diventato in breve tempo una delle realtà scintillanti della musica italiana, una rock band che si ispirava al grunge, che sarebbe riuscita a resistere al passare del tempo, in un Paese che col rock ha sempre avuto un rapporto strano, soprattutto dopo l'ondata di metà anni '90.

La nuova versione di Verdena

"Valvonauta" era il singolo estratto dall'album omonimo della band composta da Alberto e Luca Ferrari e Roberta Sammarelli e che quest'anno compie 20 anni e che per l'occasione sarà celebrata con una nuova versione arricchita da contenuti nuovi come brani inediti, versioni demo, acustiche e live. Verdena – 20th Anniversary Edition" uscirà in doppio cd con l’album originale, ovviamente, la cui prima traccia – "Ovunque" che avrà un mix alternativo alla prima versione ormai dispersa mentre il il secondo disco contiene “5 Relitti, 2 Residui, 2 Avanzi e un Demo”. ll triplo vinile contiene 2 LP interamente dedicati all’album originale rimasterizzato da Giovanni Versari, sound engineer di fiducia dei Verdena, mentre il terzo LP contiene gli stessi “5 Relitti, 2 Residui, 2 Avanzi e un Demo” del secondo cd in digipack.

Il ricordo di Giorgio Canali

"Mi chiamano dalla casa discografica e mi dicono: ‘Devi venire a fare due chiacchiere, abbiamo un gruppo che ci piacerebbe producessi tu, visto che con il rock ci sai fare, ma non possiamo dirti nulla per telefono perché blahblahblah (solite menate di segretezza che non capirò mai) – ricorda Giorgio Canali, produttore dell'album -. Io fermo subito il mio interlocutore e gli dico ‘Guarda, ti dico subito che se non sono i Verdena o gli Ulla ‘la bambola che ti trastulla’ (chissà che fine hanno fatto?) è inutile che venga a Milano perché non produco cose che non mi piacciono’. Piccolo silenzio dall’altra parte del filo… E poi mi rispondono che sì, si tratta dei Verdena, stupiti che io li conoscessi e di mantenere la segretezza"