Valerio Scanu è stato ospite di Vieni da me, il programma pomeridiano condotto da Caterina Balivo e ha parlato della sua musica, di Beppe Vessicchio e del Festival di Sanremo. Scanu, secondo all'ottava edizione di Amici di Maria De Filippi, è uno degli artisti che dopo l'esperienza del talent, pur senza vincere, è riuscito a tenersi a galla nel mondo dello Spettacolo, anche dopo un periodo di oblio che ha superato reinventandosi a partire dalla propria musica e dalle piattaforme social, prima con Youtube e successivamente anche con Facebook, dove è riuscito a ingrandire la sua fanbase e pian piano a scalare la graduatoria di gradimento, arrivando dritto in tv e diventandone un volto noto al grande pubblico, prima con le imitazioni di "Tale e Quale" che gli ha dato una spinta enorme e poi con "L'isola dei famosi" prima di tentare una piccola scommessa con Kudos.

La prima volta al Festival di Sanremo

"La prima volta all’Ariston mi sono sentito un po’ solo. Avevo bisogno di più calore. La seconda volta potevo contare già su più contatti" ha detto il cantante – che si è sottoposto all'intervista della cassettiera, format fisso della trasmissione della Balivo – parlando delle sue partecipazioni sul palco dell'Ariston dove nel 2010 trionfò grazie alla canzone "Per tutte le volte che". A proposito di Sanremo, Scanu ha anche parlato del suo rapporto con un altro dei volti noti del festival, ovvero quel Beppe Vessicchio che lo ha diretto proprio su quel palco e che gli è da tempo molto vicino: "L’ho conosciuto a Bravo Bravissimo. Averlo incontrato è stata la prova che sono arrivato al cuore di una persona. Con lui mi sono fatto riconoscere dal niente".

Il concerto di Natale di Scanu

Scanu, che si è anche commosso per un videomessaggio inviatogli dal fratello marco, diventato papà da poco ("Lui è sempre stato fuori di testa: quando mi ha detto che sarei diventato zio mi è preso un colpo!"), sarà come ogni anno protagonista di un concerto di natale che quest'anno, con la denominazione "A Christmas Carol" si terrà sabato 15 dicembre alle 21 all’Auditorium Parco della musica di Roma.