Nelle ultime ore è diventato virale il filmato di un artista di strada a Barcellona, mentre suona al pianoforte il brano "Eternal Flame" dei The Bangles, sottofondo musicale di una rivolta contro il coprifuoco dovuto al coronavirus. Il filmato, pubblicato la prima volta dalla conduttrice televisiva Ciara King, vede Peter William Geddes, nome del musicista di strada, accompagnare musicalmente la scena di dispersione della folla tra le strade della città spagnola.

La calma durante gli scontri

"Eternal Flame" dei The Bangles è diventata la colonna sonora degli scontri di Barcellona, quando la scorsa notte la conduttrice televisiva Ciara Kingh ha pubblicato un video di Twitter in cui il musicista di strada Peter William Geddes riproduceva il brano mentre avveniva la dispersione della folla da parte della polizia. Le proteste sono nate durante il fine settimana quando il governo spagnolo ha dichiarato lo stato di emergenza di sei mesi e ha implementato un coprifuoco a livello nazionale per cercare di fermare il contagio. Nel video, che per adesso è stato retwittato almeno da 15mila persone, si nota la calma del musicista in Placa Nova, che ha commentato al Guardian: "Quando suono, sono molto calmo. Non mi faccio prendere dai nervi".

L'origine del brano

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Il brano fa parte del terzo album del gruppo musicale femminile statunitense The Bangles, pubblicato nel 1988 e che contiene l'altro successo "In your Room". Il singolo, che raggiunse il primo posto in classifica sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito, fu scritto dalla cantante del gruppo Susanna Hoffs, insieme a due autori musicali: Billy Steinberg e Tom Kelly. La canzone si ispira a due monumenti molto importanti per il gruppo e per gli autori: il primo che si trova sulla tomba di Elvis Presley a Graceland, mentre il secondo è relativo alla sinagoga di Palm Springs.