Sono tanti i gruppi che si sono organizzati per unire i live a operazioni di solidarietà a causa di quest'anno nero per la musica mondiale. La pandemia ha praticamente obbligato il settore a chiudere i battenti, aprendo solo una finestra estiva con limitazioni e regole stringenti che hanno permesso qualche live acustico, ma costringendo le grandi tournée a rimandare di almeno un anno gli appuntamenti con i fan.

Tra le band che hanno pensato a un evento speciale per unire il ritorno sul palco alla possibilità di dare una mano a chi ha sofferto economicamente questo stop forzato dei live, ci sono i Joycut, trio di musica elettronica che presenterà un live dal Teatro Valli di Reggio Emilia l'1 gennaio 2021, con la possibilità di scegliere alcuni club a cui devolvere interamente i soldi del biglietto. La band, inoltre ha pensato a una formula 1+1, che permetterà a chiunque acquista un biglietto di invitare un amic* a godersi lo spettacolo in streaming che sosterrà, appunto, i live club

"Nell’atto d’acquisto dell’e-ticket presso la piattaforma DICE si potrà scegliere di supportare il Club di preferenza, ‘selezionandolo', devolvendo direttamente il costo sostenuto. Il prezzo del biglietto è di 10 euro. Non solo verrà integralmente destinato al Club di riferimento ma darà diritto ad un ulteriore “ingresso” omaggio da regalare ad un'altra persona: ‘1+1′" si legge nella presentazione del progetto che ha visto aderire, tra i club il Vidia Club, l'Estragon Club, il New Age Club, il Live Club, l'Auditorium Flog, I Candelai, Germi, OFF Topic, il Cecilia, il MAT, il Locomotiv Club, il Monk, il Mercato Nuovo e il Cassero a cui se ne potranno aggiungere altri scrivendo a StandUpForYourLifeClub@joycut.com.

La band presenterà un live in cui si intrecciano "saturazioni orchestrali e dilatazioni sonore intrise di paesaggi ritmici narrativi, passaggi commoventi che sottovoce mirano alla leggerezza, alla liberazione da questa civiltà. C’è molto Oriente, Africa, c’è assenza, c’è sublime, eppure la profondità di questi abissi ideologici non intimorisce, anzi, ci chiede di sbirciare… di ‘avvicinarci'" scrive la band che spiega che il concerto sarà usufruibile una volta sola e supportata da una tecnologia di realtà aumentata.