Bono Vox (Credit: KAMIL KRZACZYNSKI/AFP/Getty Images)
in foto: Bono Vox (Credit: KAMIL KRZACZYNSKI/AFP/Getty Images)

Gli U2 sono stati costretti a cancellare il concerto di ieri sera a Berlino a causa di un improvviso calo di voce subito dal cantante Bono Vox. Il concerto della band irlandese era cominciato da poco quando durante Red Flag Day – stando a quanto hanno riportato i fan presenti, che si sono riversati sui social per descrivere il momento – c'è stato un calo della voce del cantante che ha dovuto fermarsi, cercando di trovare una spiegazione plausibile e trovandola nelle macchine del fumo che lo avrebbero danneggiato al punto da mollare.

In realtà il cantante e la band avevano annunciato qualche minuto di stop, ma Bono non sarebbe più risalito sul palco. In uno dei video che si trovano online si vede il cantante spiegare: "Questo posto è come un enorme sigaro. Ho perso la mia voce e non so cosa fare. Stavo cantando come un uccellino solo dieci minuti fa" ha detto dal palco prima di ritentare con "Beautiful Day" prima di rendersi conto di non poter proseguire la seconda tappa europea del loro "Experience + Innocence tour".

La comunicazione ufficiale degli U2

Bono ha anche promesso che recupereranno questa data appena possibile: "Sono sicuro che non è un problema, grosso problema, ma devo fare qualcosa. Se la gente vuole andare a casa lo capisco, suoneremo per voi un'altra volta". La band, inoltre, ha anche pubblicato sul proprio sito una nota sulla cancellazione, firmata da Adam, Larry e Edge: "Siamo spiacenti per la cancellazione di questa sera. Bono era in gran forma, aveva una voce ottima prima del concerto e non vedevamo l'ora di suonare in questa seconda a Berlino, ma dopo poche canzoni ha avuto una completa perdita della voce. Non abbiamo idea di cosa sia accaduto e stiamo facendo una serie di controlli medici. Come sempre, apprezziamo la comprensione dei nostri fan e il loro supporto a Berlino soprattutto di coloro che sono venuti da lontano. Vi aggiorneremo al più presto.