Ieri sera ha cominciato a circolare velocemente sul web la notizia della morte di Tullio De Piscopo, storico musicista napoletano. De Piscopo è vivo e vegeto, come testimopnia il suo amico Enzo Avitrabile e come scrive il suo Fan Club. Non è la prima volta che viene annunciata in rete la morte di un personaggio famoso, anzi è una cosa che capita spesso. Probabilmente serve a macinare like e visite, e non ci si rende conto del danno che si provoca. Ieri Facebook e Twitter erano invasi dai primi commenti di cordoglio, dai video commemorativi, celebrativi e di saluti.

Insomma, il classico di quando muore un personaggio che ha fatto la storia e le percussioni di De Piscopo l'hanno fatta. Solo qualcuno ha provato a chiedere se fosse vero, prima di darsi alla disperazione. C'è voluto Enzo Avitabile, amico del batterista/percussionista a smentire tutto con un tweet che recitava: "Vi prego di smentire.Tullio non è morto, ho parlato con lui alle 23 di stasera 17 novembre . enzo avitabile". Anche il Fan Club di de Piscopo ha voluto specificare che "Tullio sta bene" e nei commenti c'è chi specifica di averlo sentito questa mattina.

Intanto l'Ordine dei giornalisti sta verificando se l'iscrizione all'albo dei proprietari del sito per capire se sia possibile intervenire; non è escluso, inoltre, che lo stesso cantante possa aderire alle vie legali