Thom Yorke a Venezia (Getty Images)
in foto: Thom Yorke a Venezia (Getty Images)

Pochi mesi fa Thom Yorke, fondatore dei Radiohead era tornato con un lavoro solista per il Cinema. Il cantante, infatti, aveva scritto le musiche per "Suspiria" il remake tratto dal film cult di Dario Argento fatto da Luca Guadagnino e presentato qualche mese fa al Festival del Cinema di Venezia e in tanti sono quelli che stanno aspettando il suo ritorno live. Pare che manchi poco all'annuncio del suo tour e pare che il cantante verrà a suonare anche in Italia per qualche data, la prossima estate.

Previsti più concerti in Italia

Ogni volta che Yorke viene nel nostro Paese è un piccolo evento, come ben sa chi ama la musica e una delle band che ha rivoluzionato un po' la discografia di questi ultimi anni. Yorke, che lo scorso anno tenne un concerto speciale assieme al chitarrista della band Johnny Greenwood a Macerata, tornerà per qualche concerto, probabilmente cinque, che toccheranno alcuni dei luoghi musicali italiani per antonomasia e non solo rock. Pare che il cantante si esibirà soprattutto all'interno di Festival, ma ci sarà anche una data a solo e quasi sicuramente toccherà Roma e Milano. La conferma dovrebbe arrivare a breve, ma le voci circolano.

Thom Yorke e la relazione con Dajana Roncione

Sarebbe difficile, ad ogni modo, che il cantante non toccasse il mostro paese a cui da anni è legatissimo. Thom Yorke, infatti, è fidanzato con l'attrice Dajana Roncione, palermitana, che in questi giorni è sulla bocca di tutti per la sua interpretazione di Loredana Bertè nella fiction "Io sono Mia", dedicata proprio a Mia Martini.

Nuove canzoni da Suspiria

Pochi giorni fa, intanto, Yorke ha annunciato l'uscita di sette nuovi brani inediti dalle sessioni di Suspiria. Il vinile 12”, che uscirà il 22 gennaio su XL Recordings in partnership con The Vinyl Factory, conterrà nuovi brani e si aggiunge proprio alle 25 composizioni originali che compongono la colonna sonora uscita per XL Recordings il 26 ottobre scorso: un album variegato in cui si alternano partiture strumentali, brani interstiziali, interlude e canzoni con strutture più tradizionali come “Open Again,” “Has Ended,” “Suspirium,” e “Unmade”