Dopo il lyric video di "Look What You Made Me Do" da oltre 40 milioni di visualizzazioni in pochi giorni, Taylor Swift ha pubblicato quello ufficiale, dopo l'anteprima andata in onda durante gli Mtv Vma 2017 e in poche ore ha fatto la metà delle visualizzazioni del precedente, oltre a creare un'altra volta un enorme chiacchiericcio, soprattutto tenendo conto tutti i riferimenti che vi sono presenti. Già quando era stato possibile leggere il testo in tanti hanno cominciato a cercare i riferimenti nascosti nella sorta di invettiva dietro cui si cela un cambio di rotta da parte della cantante che ha intitolato il suo prossimo album "Reputation", come quella che accusa, qualcuno in questi anni ha voluto manipolare.

La reputazione di Taylor Swift.

"Qui giace la reputazione di Taylor Swift" si legge sulla lapide con cui si apre il video: la cantante, infatti, che per tutto il video si muove sul versante dell'autoironia, parte travestita da zombie manda piccoli messaggi al suo passato. Sulla lapide che appare all'inizio del video, a un certo punto si legge il nome "Nils Sjoberg", ovvero lo pseudonimo con la Swift era accreditata per la canzone che scrisse assieme all'ex Calvin Harris "This Is What You Came For" e divenne motivo di diverbio tra i due. Insomma, tra le cose che la Swift ha ammazzato – come spiega nella finta telefonata del pezzo – c'è anche questo vecchio pseudonimo.

Il dollaro e la condanna per violenza.

Nella vasca da bagno in cui all'improvviso appare immersa coperta da diamanti e oggetti d'oro si vede poi un unico dollaro, che potrebbe essere un riferimento alla condanna al dj David Mueller, accusato di averla molestata durante un Meet&Greet e costretto a pagare una cifra simbolica.

Il cerchio d'oro della cantante.

È Vulture a fare un elenco di possibili riferimenti e ricordare, ad esempio che in uno dei tanti filoni autoironici che attraversano il video – nel caso specifico quello del cerchio magico della Swift e delle sue amiche – la si vede ballare con un gruppo di ballo e tutti vestono una t-shirt con su scritto "I <3 TS", ovvero quello che l'ex Tom Hiddleston, indossava in una foto con la fidanzata e il gruppo di amiche. Nel corso del video si fa altre volte riferimento al gruppo di amiche della cantante, come quando la si vede a capo di un gruppo di automi, quando si mostra l'ipotetico quartier generale del gruppo o i nomi delle amiche su una t-shirt bianca.

Il riferimento allo streaming.

A un certo punto, poi, si vede la cantante e il gruppo di amiche a mo di teppiste, con dei bastoni, dopo aver derubato un negozio e sui led alle loro spalle si legge "streaming" e non è complesso capire il riferimento per chi conosce un po' la storia della cantante con Spotify, fatto di discografia levata e poi rimessa pochi mesi fa. E proprio ieri l'azienda svedese di streaming aveva certificato il singolo della Swift come  quello più ascoltato in streaming in un giorno, con 8 milioni di ascolti