Nella notte dell'8 dicembre, a Corinaldo in provincia di Ancona, erano in tantissimi ad attendere di assistere al concerto di Sfera Ebbasta presso la discoteca ‘Lanterna Azzurra'. Poi il panico presumibilmente scatenato dall'uso di spray urticante. Il risultato è una strage. Sei morti, di cui cinque ragazzi e una mamma che aveva accompagnato la figlia. Secondo le prime notizie trapelate, i feriti sarebbero oltre 59 di cui dodici gravi. Qualche minuto fa, Sfera Ebbasta è intervenuto su Instagram per esprimere il suo dolore per la strage a Corinaldo e annunciare la cancellazione degli instore.

Le dichiarazioni del cantante

Poche parole affidate a un post su Instagram. I commenti disattivati perché questo non è il momento delle polemiche ma del silenzio e delle lacrime per le vittime. Sfera Ebbasta ha ringraziato chi è intervenuto per soccorrere i feriti. Per rispetto di chi non ce l'ha fatta, non se la sente di esibirsi. Tutti gli impegni professionali e gli instore saranno cancellati:

"Sono profondamente addolorato per quello che è successo ieri sera a Corinaldo. È difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie. Non voglio esprimere giudizi sui responsabili di tutto questo, vorrei solo che tutti quanti vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca. Grazie a tutte le persone, le ambulanze e le forze dell'ordine che hanno prestato soccorso durante la notte. Per quanto a poco possa servire, il mio affetto e il mio sostegno vanno alle famiglie delle vittime e a quelle dei feriti e proprio per rispetto di questi ultimi tutti gli impegni promozionali e gli instore dei prossimi giorni verranno cancellati. La musica dovrebbe essere uno strumento che unisce le persone, speriamo che lo diventi davvero".

Le vittime della strage di Corinaldo

Sono sei le vittime della strage di Corinaldo: Asia Nasoni di quattordici anni, Daniele Pongetti di sedici anni e Emma Fabini di quattordici anni originari di Senigallia. Benedetta Vitali di quindici anni originaria di Fano, Mattia Orlandi di quindici anni originario di Frontone. Eleonora Girolimini, di trentanove anni originaria di Senigallia. Al momento si contano dodici codici rossi, quarantacinque codici verdi e nove codici gialli.

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