Taylor Swift (Frazer Harrison/Getty Images)
in foto: Taylor Swift (Frazer Harrison/Getty Images)

Un giudice ha condannato uno stalker di Taylor Swift a 30 mesi di prigione dopo che l'uomo aveva ammesso de aver inviato lettere minacciose alla cantante tramite la sua vecchia etichetta. Purtroppo non è una novità che personaggi noti del mondo dello spettacolo siano vittime di stalker, uomini e donne ossessionati che in vari modi li vessano e li perseguitano in vari modi. A volte queste persone riescono a passarla liscia, altre volte no, come avvenuto questa volta a Eric Swarbrick, che era in causa da oltre un anno con la cantante americana, una delle popstar più famose e influenti di questi anni.

Le minacce a Taylor Swift

Stando a quanto si apprende l'uomo è stato condannato a 30 mesi a cui si aggiungono 3 anni di libertà vigilata, dopo che lui stesso aveva patteggiato. Stando alle carte Eric Swarbrick avrebbe inviato oltre 40 tra mail e lettere alla Big Machine, l'ex etichetta della cantante nel 2018, chiedendo al CEO dell'azienda di presentarle la cantante. Con il passare del tempo, però, le lettere si sono fatte sempre più violente, stando a quanto riporta Billboard tramite l'Associated Press, arrivando anche a esprimere vere e proprie minacce. Per tre volte, poi, l'uomo ha guidato personalmente da Austin, città in cui risiedeva, fino a Nashville per portare le sue minacce direttamente a mano al destinatario.

L'ultimo album Folklore

Le lettere sono diventate di una violenza estrema arrivando al punto da minacciare la cantante oltre che di violenza fisica anche di morte (l'avrebbe uccisa davanti agli occhi del CEO dell'etichetta. La cantante non si è espressa sulla vicenda, almeno non lo ha fatto pubblicamente sui social dove sta principalmente promuovendo il suo ultimo album "Folklore". Un lavoro uscito a sorpresa a fine luglio e in poche settimane ha battuto vari record e attualmente è ancora in top 10 tra gli album più venduti negli Stati Uniti.