La musica, la tradizione, l'antropologia, l'arte contadina, l'Irpinia, la ricerca continua e l'arte sono da sempre alcuni degli ingredienti che fanno sì che lo Sponz festival, ovvero la rassegna magica che Vinicio Capossela organizza ogni anno, da sette anni a questa parte, a Calitri e dintorni, uno degli appuntamenti più importanti dell'estate. Inutile cercare il grandissimo nome pop/rock/rap internazionale nel cartelline, perché è il cartellone stesso, con tutte le sue sfaccettature, le poesie, le escursioni, i canti per strada, il via vai di gente, la Natura il miglior headliner dello Sponz, che puntuale torna anche per la settima edizione. Un'edizione che torna nell'anno in cui è anche uscito l'ultimo album di Vinicio Capossela, testa, cuore, piedi e anima della manifestazione che proprio dalla sua ricerca prende spunto per le tematiche che verranno affrontate quest'anno.

Il tema dell'edizione 2019

Sottaterra, peste e pianto rituale sono, infatti i tre assi attorno a cui è stato costruita questa edizione: "Se la peste è la malattia morale del mondo di oggi, la mancanza di empatia, la distruzione del tessuto sociale in nome dell’individualismo sfrenato, il bullismo mediatico, il vero che si mescola con il falso, la cura si trova ‘Sottaterra', luogo della fertilità, della memoria collettiva, delle radici, premessa indispensabile per una rigenerazione sociale. Il pianto rituale è invece l’opposto della lamentela fine a sé stessa, quella che cerca, passivamente, l’autoassoluzione e la consolazione spiccia ma che non si traduce in rivendicazione dei diritti e della giustizia. Il pianto rituale è azione, rappresentazione, trasfigurazione: il mondo come lo vorremmo al posto di quello che è" si legge nella nota che accompagna questa edizione che vedrà alternarsi musica, teatro, performance, reading, proiezioni, escursioni di trekking e in bici, happening, laboratori per bambini.

Dove si tiene lo Sponz 2019

Lo Sponz Festival sarà ancora una volta diffuso sul territorio e si terrà a Calitri, in provincia di Avellino, interesserà i comuni di Cairano, Lacedonia, Sant’Angelo dei Lombardi, Senerchia e Villamaina e si comporrà di tre parti: lo Sponz Fest, appunto, ovvero cioè il festival tutto, lo Sponz Pest, ovvero le tre grandi serate musicali al Vallone Cupo di Calitri dal 22 al 24 agosto e Trenodía, il progetto di arte pubblica di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, ideato e curato da Mariangela e Vinicio Capossela e co-prodotto dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e Sponzfest Sottoterra 2019, che durerà tutta la settimana.

Tutti gli ospiti dello Sponz Festival 2019

Anche quest'anno gli artisti chiamati da Vinicio Capossela sono rappresentativi di un mondo più ampio, ci sarà la Grecia che da tempo è uno degli approdi musicali del cantante, gli Stati Uniti e in particolare il confine col Messico, l'Italia nelle sue varie sfaccettature e così fra gli ospiti confermati ci sono Almamegretta Dub Box, Ars Nova Napoli, Enzo Avitabile & Bottari, Mario Brunello, Chef Rubio, la compagnia teatrale Clan H, Livio Cori, Grazia Di Michele, ‘E Zezi, Goffredo Fofi, Elio Germano & Le Bestie Rare + Dj Amaro, Micah P. Hinson, Mimmo Lucano, Flaco Maldonado, Neri Marcorè, Micol Harp, Dimitri Mistakidis, Morgan, Michela Murgia, Alberto Nerazzini, ‘Ntò, Manolis Pappos, Michele Riondino, Enzo Savastano, Sergio Scarlatella, Daniele Sepe & Bassa Banda, Asso Stefana e Peppino Tottacreta, The Andrè, Young Signorino.

Il concertone di Vinicio Capossela

Il via sarà dato dall'ormai tradizionale concerto all’alba, quest’anno sul monte Calvario di Calitri dopo una introduzione di temi e programmi la sera precedente in Villamainacon il concerto del duo formato dal greco Manolis Pappos uno dei maggiori compositori e suonatori di buzuki degli ultimi 50 anni e uno dei maggiori musicisti di rebetico, ovvero Dimitri Mistakidis alla chitarra, mentre il momento clou come sempre sarà il concertone del 24 agosto, intitolato "Sottaterra. Concerto per uomini e pesti" che vedrà salire sul palco, oltre ai protagonisti del suo ultimo album, tra gli altri il duo greco, Micah P. Hinson, il mariachi  Flaco Maldonado e la Banda d’ottoni BBP (Bassa Banda Processionale) guidata per tutta la settimana da Daniele Sepe.

I concerti del 22 e 23 agosto

Il concertone sarà il punto finale di una tre giorni che vedrà salire sul palco il 22 agosto Enzo Avitabile insieme ai Bottari (nati sottaterra, nelle cantine, a preservare il vino dai cattivi spiriti), in ‘A pest’. Pattuglia di pastellessa preceduta da processione a passo della morte: un concerto/rappresentazione che celebrerà la peste, la cura, l’esorcismo. Il 23 si sperimenterà con lo spettacolo intitolato "‘A ‘mascarata. Trap, Pest e altre Dannazioni": già il nome dice tutto, perché la voglia è quella di attraversare i generi, mescolarli, unire voci e autotune e vedrà tra i protagonisti Young Signorino e Morgan, gli Almamegretta guidati da Raiz e The Andrè, il neomelodico rap di Enzo Savastano e Livio Cori.