3 Ottobre 2015
16:44

Sofar Festival: la musica è di classe ma con luogo e line up segreta

Da qualche anno è attivo in centinaia di città nel mondo Sofar Sound, un progetto che porta nelle case alcuni degli artisti più interessanti del panorama mondiale per un pubblico limitato e selezionato: dei secret show di cui si scoprono indirizzo e line up solo poco prima dell’evento.
A cura di Francesco Raiola

Ci si ritrova spesso, il giorno dopo un concerto, a lamentarsi per la gente che era al proprio fianco nel determinato locale dove, più che ascoltare la band, si chiacchierava. Forse più delle mani alzate per carpire un istante in foto o in video – che comunque a modo suo rappresenta la ricerca di un legame che si cerca di stabilire con la band – sono le chiacchiere della gente disinteressata a infastidire chi sceglie di andare ad ascoltare un concerto. Un fastidio che qualche anno fa ha dato il la a Sofar Sound, un movimento che in poco tempo si è affermato come uno dei più interessanti e misteriosi per quanto riguarda i concerti dal vivo.

Un'idea nata a Londra per salvaguardare i live

Nato a Londra da un'idea di Rocky Start, Dave Alexander e Rafe Offer il movimento Sofar Sounds (Songs From A Room) si presuppone come obiettivo proprio quello di permettere a chi è realmente interessato di poter godere appieno della dimensione live di un concerto con una serie di secret concert – di band emergenti o già famose – in appartamenti privati, inizialmente solo londinesi, poi estesi a 179 città sparse sul globo e in breve arrivando anche a organizzare un festival nato da quella idea. In Italia il movimento è arrivato nel 2012, trovando terreno fertile in città come Milano, Torino, Roma, Firenze, Palermo, Bergamo, Brescia, Verona e Trieste.

Il primo Sonar Festival italiano

Anche il Festival si svolge con la giusta dose di segretezza come scoprirà chi vorrà partecipare alla prima edizione della versione italiana che, celebrando i primi due anni del Sofar Sound nel nostro Paese, si terrà a Milano domenica 18 ottobre 2015 dalle 17 alle 22. Sul palcoscenico del Sofar Festival si alterneranno 6 artisti, sia internazionali che italiani, con un biglietto d'ingresso di 15 euro, ma la caratteristica sta nel fatto che si prenota (sul sito del Sofar) senza conoscere il luogo – che sarà comunicato il giorno prima a chiunque si sia iscritto, il quale riceverà i dettagli sul luogo esatto da raggiungere – ma soprattutto la line up. Insomma, bisognerà contare sulla fiducia verso un progetto che negli anni scorsi ha portato negli appartamenti artisti come Bastille, Karen O, Leon Bridges e Hozier tra gli altri.

La musica e la condivisione al centro dell'esperienza

Ma il fulcro di tutto non è solo l'esibizione dell'artista quanto, come scrivono gli organizzatori:

Il momento magico e intimo da condividere con altre persone che amano e rispettano la musica, a prescindere dalle logiche commerciali e della promozione discografica; solo pubblico e artista, legati dalla stessa passione e immortalati nella cornice di un caloroso nido accogliente.

Una crescita vertiginosa

Forte di tante richieste ma pochi posti a disposizione, il Sofar si fa forte di un marchio importante che, come ha dichiarato Offer al Guardian, lo scorso anno cresce in maniera vertiginosa, più velocemente di quanto potessero immaginare':

In soli 3 anni siamo cresciuti di oltre 60 concerti al mese in 70 città. Scegliamo esibizioni da ogni genere, così che non sappiate mai se vedrete una band indie, un beat boxer, o un cantante d'opera.

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