Sinéad O’Connor è tornata su un palco a cinque anni dall'ultima volta. La cantante irlandese è stata ospite alla trasmissione irlandese The Late Late Show in cui si è esibita in "Nothing Compares 2 U" la canzone, scritta da Prince, che l'ha resa famosa in tutto il mondo e in "Rainy Night in Soho" dei Pogues, vestita con un tradizionale hijab e da qualche mese, da quando, cioè, si è convertita all'Islam, si fa chiamare Shuhada Sadaqat. Negli anni scorsi il nome della cantante era finito spesso sui giornali di tutto il mondo per fatti che con la musica avevano poco a che fare: innanzitutto i suoi problemi personali con ex marito e figli: più volte, infatti, la cantante aveva fatto sparire le sue tracce, era scomparsa, spesso accompagnando il suo ritrovamento con status sui social in cui condannava la sua condizione e gli atteggiamenti di alcuni suoi familiari. Sentirla cantare su quel palco, con due esibizione, seppur non perfette, assolutamente emozionanti e profonde ha permesso di tornare a sentire la sua voce e soprattutto rivederla esibirsi, lei che forse ha nel curriculum una delle esibizione più note della Storia, quella in cuoi strappò una foto di papa Giovanni Paolo II.

Il ritorno sul palco di Sinéad O’Connor

La lontananza dal palco l'ha portata anche a dire di non essere più certa di avere un pubblico: "Ho lavorato tantissimo per anni, ero distrutta, insomma questo è una sorta di ritorno. In realtà pensavo che nessuno fosse più interessato a me – ha detto rispondendo alle domande del conduttore -. Pensavo veramente che a nessuno interessasse comprare i biglietti di un mio concerto, pensavo veramente che non avrei più suonato e che nessuno mi avrebbe ingaggiata". La cantante ha usato questo momento anche per presentare il suo ritorno ufficiale sulle scene dal momento che, a partire dal prossimo ottobre, sarà in tour in Irlanda con esibizioni a Dublino, Galway e Cork, prima di muoversi negli Stati Uniti e probabilmente registrare un nuovo album.

La conversione all'Islam

Per quanto riguarda la sua conversione, invece, ha spiegato: "Ho 52 anni, sono cresciuta in un'Irlanda completamente differente da quella in cui viviamo oggi, era veramente oppressiva religiosamente parlando, nessuno traeva alcuna gioia da Dio. Poi ho realizzato che sono stata Mussulmana tutta la vita senza saperlo". Annunciando la sua conversione, avvenuta un anno fa, nell'ottobre del 2018, disse: "Vi scrivo per annunciarvi che sono orgogliosa di essere diventata Mussulmana, conclusione naturale di ogni viaggio teologico intelligente. Tutti gli studi sulle Sacre Scritture portano all'Islam, il che rende tutti gli altri testi sacri ridondanti. Mi darò un altro nome e quel nome sarà Shuhada".