Sinead O'Connor ha pubblicato una serie di tweet contro le persone "bianche" e il Presidente americano Donald Trump, che era impegnato nella giornata elettorale (le cosiddette elezioni di metà mandato) continua a far discutere di sé e mentre una volta accadeva per gesti controversi che accompagnavo le sue esibizione, quindi in qualche modo avevano a che fare con la sua arte, da un po' di anni a questa parte le controversie riguardano la sua vita privata che tra post infuocati su Facebook, scomparse improvvise, minacce di suicidi, qualche settimana fa era approdata alla sua conversione all'Islam, con tanto di cambio nome. L'ennesimo cambio nome, visto che qualche anno fa, per interrompere qualsiasi legame con la sua famiglia aveva deciso di chiamarsi Magda Davitt, sebbene i fan continuavano a riconoscerla col nome con cui è diventata una delle artiste più note al mondo.

Con una serie di tweet, poi, annunciando la sua conversione aveva avvisato tutto il suo pubblico che da Magda Davitt sarebbe diventata Shuhada' Davitt, cambiando anche il nome su tutti i suoi social. nei giorni successivi aveva dialogato coi fan su questa sua conversione, si era scusata con quelli arabi per la sua pronuncia scarsa, aveva pregato e cercato di spiegare come era avvenuto e come proseguiva questo suo cambiamento di vita: Questo tweet è per annunciarvi che sono orgogliosa di essere diventata mussulmana. Questa è la conclusione naturale di ogni viaggio teologico intelligente" aveva scritto.

Un viaggio che nelle scorse ore, però, l'ha portata ad ammettere una sorta di razzismo a cui siamo poco abituati, ovvero quello verso i bianchi: "Sono terribilmente dispiaciuta – ha scritto la cantante in uno dei vari tweet dedicati all'argomento -. Quello che sto per dire è una cosa veramente razzista e non ho mai pensato che la mia anima potesse provare una cosa del genere, ma veramente, non ho più intenzione di passare del tempo con persone bianche, neanche per un attimo, per nessuna ragione, sono disgustosi" ha scritto prima di insultare Trump e criticare quelle che sono i pregiudizi sull'Islam.