Sfera Ebbasta rompe il silenzio e, dopo giorni in cui ha subito diversi attacchi su più fronti in seguito alla tragedia di Corinaldo, sfoga su Twitter il suo malessere e punta il dito contro la politica e gli organi d'informazione: "Sono giorni in cui vengo preso di mira sui giornali piuttosto che sui telegiornali in cui vengo diffamato gratuitamente". Il rapper di "Rockstar" non manda giù le critiche degli ultimi giorni, così come il braccio di ferro che c'è stato in Rai per impedirgli di sedersi sulla poltrona di coach della prossima edizione di "The Voice of Italy", ancora in stand-by.

Le parole di Sfera Ebbasta

Sfera Ebbasta attacca il mondo della politica, si chiede "in un paese come l'Italia dove ci sono tanti problemi, dove trovano il tempo di analizzare i miei testi?". Il riferimento è al fatto che le sue canzoni vengono sempre interpretate come un inno alla droga.

Vengono presi di mira i miei testi e io mi chiedo, in un paese come l'Italia dove ci sono tanti problemi, dove trovano il tempo di analizzare i miei testi. Gente pagata con i nostri soldi che analizza i testi di Sfera Ebbasta per capire se inneggia o meno all'uso degli stupefacenti. Ma quando mai ho detto: "Raga, drogatevi perché è giusto"? Io ho parlato di me stesso, della mia vita e non mi sono mai nascosto dietro nessuno.

Tutti contro Sfera Ebbasta

Dopo il braccio di ferro tra l'ad Fabrizio Salini e il direttore di Rai2 Carlo Freccero sulla figura di Sfera Ebbasta tra i quattro giudici e dopo le parole di Anastasio, che sulla tragedia di Corinaldo ha dichiarato: "La colpa è dei genitori", il rapper non ha retto più la pressione e ha continuato così:

Mi sembra ridicolo adesso puntare il dito contro di me e dire che Sfera è il demonio, è un cattivo esempio per i ragazzini. Il cazzo! Perché se i ragazzini invece di perdere tempo in strada e si dedicassero alla musica come ho fatto io, troverebbero di sicuro una strada alternativa a quella del cazzeggio. I ragazzini mi prendono come esempio non perché mi fumo le canne, ma perché ce l'ho fatta.