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Sergio Sylvestre: l’esordio del ‘Big Boy’, tra cuori infranti e cover di Adele e Hozier

Venerdì scorso è uscito ‘Big Boy’, Ep d’esordio di Sergio Sylvestre il gigante di Amici che si gioca la vittoria nel talent condotto da Maria De Filippi. Quattro inediti, compresi il singolo omonimo e quattro cover per un cantante che ha già numeri importanti sui social.
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È uscito il primo Ep di Sergio Sylvestre, il gigante buono arrivato alla finale di Amici ed a un passo dal realizzare un sogno, ovvero vincere il talent più importante della tv italiana, quello in grado di dare la visibilità maggiore e anche le possibilità maggiori di conquistare le classifiche di vendita, come ha dimostrato il passato recente e casi come The Kolors e Dear Jack, senza tornare troppo indietro a nomi come Emma e Alessandra Amoroso. Il meglio del percorso compiuto dal ragazzo nella scuola di Maria De Filippi è tutto contenuto in ‘Big Boy‘, primo lavoro per questo ragazzo alto 2.10 metri che è riuscito, con una voce molto calda e ‘soul' a distrarre dalla sua mole e far concentrare sulla sua voce.

Il significato di ‘Big Boy'

‘Big Boy' è anche il singolo di lancio dell'album e l'inedito cantato nella scuola, ma soprattutto è una sorta di poetica su se stesso, messo in parole da Ermal Meta, uno dei giovani autori più apprezzati del panorama italiano, ex voce de La Fame di Camilla e tra i ‘giovani' dell'ultimo Festival di Sanremo. Un testo in cui Sergio canta proprio il rapporto che (non) c'è tra la mole e i sentimenti:

Sono un ragazzo grosso, ma il mio cuore si sta rompendo, pensavo che l'amore avrebbe potuto salvarlo dallo sbagliare. Sono un ragazzo grosso e sono sul tetto, ma nessuno può impedire alle lacrime di cadere.

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Quattro inediti e quattro cover

L'album, uscito venerdì scorso e ascoltabile sulle piattaforme di streaming, contiene altri tre inediti, tutti in inglese, oltre a quattro tra le cover interpretate durante il Serale del programma:  ‘Hello' di Adele, ‘Say Something' di A Great Big World, ‘Take Me To Church' di Hozier e ‘Cheating' di John Newman, escludendo ‘All of me' di John Legend che per prima ha portato la sua voce nelle case di tutti gli italiani appassionati del programma.

Il percorso artistico di Sergio Sylvestre

La scelta dell'inglese non è solo stilistica, visto che Sergio è nato a Los Angeles, e si è trasferito in Italia 4 anni fa, dopo un viaggio in Salento che lo ha fatto innamorare del Paese, lasciando negli States il padre haitiano, la madre messicana oltre al fratello e alla sorella cercando nel nostro Paese il successo canoro, diventando uno dei personaggi più noti della spiaggia di Samsara dove da un po' intrattiene con la sua voce migliaia di giovani che si riversano in quel luogo ogni estate. Il suo nome non era sconosciuto, quindi, e nel 2014 prese parte anche al progetto discografico Salento Calls Italy in cui erano presenti anche nomi come Snoop Dog, Clementino, Boomdabash e Sud Sound System.

Il successo social

Un successo che si riversa anche sui social, dove Sylvestre è già una star, forte di  305.000 followers su Instagram, 190.000 fan su Facebook e video cliccatissimi.

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