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Scott Matthew e i PiL di John Lydon: doppio appuntamento rock a Roma

Il gruppo di John Lydon è una delle band più importanti degli anni 80, mentre Scott Matthew è un interprete che col suo ultimo album ha realizzato delle cover imperdibili. Questa sera saranno protagonisti di un doppio appuntamento romano.
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Grande appuntamento per gli amanti della musica e del post punk. Sono arrivati in Italia i P.I.L. (Public Image Ltd), ovvero la band di John Lydon – che in molti conosceranno come Johnny Rotten, fondatore di uno dei gruppi fondamentali della storia del punk mondiale, ovvero i Sex Pistols che dopo il concerto di Bologna di ieri sera sbarca questa sera all'Atlantico di Roma, aperti dai Societ Soviet.

Proprio pochi mesi dopo aver mollato i Sex Pistols Rotten decise di tornare in pista con questo progetto, affiancato da Keith Levenne (un passato nei The Clash) e Jah Wobble e di tornare al suo nome originario Lydon, abbandonando quello con cui era più noto. I Pil, però, non furono il ripiego di un artista che tanto aveva dato alla musica, non il canto del cigno di uno dei miti di una generazione, anzi.

La band, infatti ha inciso album e brani che sono a pieno titolo nel gotha della musica mondiale a partire dall'esordio "First Issue", ma soprattutto col secondo, quel "Metal Box" del 1979 che è uno dei dischi fondamentali del genere, seguito da "Flowers of Romance" (1981), "This is What you Want, This is What you Get" (1984), "Album" (1986), "Happy?" (1987), "9" (1989), "That What is Not" (1992), e il ritorno con ‘This is PIL" (2012).

La band, ovviamente non fa a meno del punk, mescolandolo con reggae, wave e world music e ha subito vari cambiamenti durante il corso degli anni arrivando alla formazione attuale che prevede oltre a Lydon anche Bruce Smith (in passato alla batteria con Pop Group, Slits e Bjork, e dal 1986 con i PiL), Lu Edmonds (chitarra per Damned, Billy Bragg, e Waterboys e dal 1986 con i PiL), e Scott Firth al basso.

Ma oltre ai Pil, questa sera a Roma sbarca anche un altro importante artista internazionale ovvero Scott Matthew che si esibirà all'Angelo Mai. Il musicista è uscito pochi mesi fa con un sorprendente album di cover "Unlearned" in cui il musicista rivede alcuni dei successi di artisti del calibro di Radiohead, Joy Division, Neil Young, Jesus And Mary Chain etc rendendole proprie, grazie ad atmosfere nuove e alla sua inconfondibile voce: “Ho interpretato queste canzoni come le sentivo – ha detto Matthew -. Non volevo accreditarmi alcun merito per appropriarmi di queste canzoni, ma ho sentito fortemente la necessità di mostrare come mi hanno fatto sentire. Volevo sottolinearne i testi, l’intenzione. Volevo cercare di mettere in evidenza la mia verità in relazione a queste canzoni".

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